Intestavano auto a finte coop e onlus del nord per avere sconto su assicurazioni, 16 arrestati: 2 di Piazzolla

TORRE ANNUNZIATA- i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziat hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelareemessa dal GIP di Torre Annunziata – nei confronti di 16 indagati (2 in carcere, 14 ai domiciliari), tutti ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione di documentazione assicurativa e falso in scrittura privata e, dieci di loro, di concorso in esercizio abusivo dell’attività d’intermediazione assicurativa.

L’indagine, condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Boscoreale dall’agosto del 2013, ha consentito di individuare e disarticolare un’organizzazione criminosa, con base logistica” a Boscoreale, responsabile di oltre 300 reati, commessi mediante un consolidato “modus operandi”.

Il gruppo criminale, attraverso un doppio passaggio di proprietà, intestava – per il tempo strettamente necessario alla stipula dei contratti R.C.A. – le autovetture dei clienti a svariate società, aziende, associazioni no profit e cooperative create, solo sulla carta, in province italiane ove l’indice di sinistrosità, ed i premi assicurativi, risultano sensibilmente inferiori a quelli praticati nella provincia di Napoli, in modo da riconoscere al cliente finale un forte sconto sulle tariffe in vigore.

Le sedi sociali delle società fantasma risultavano ruderi, abitazioni di ignari cittadini e, in un caso, addirittura una cabina telefonica, pertanto per evitare che le polizze “alterate” ritornassero alle compagnie assicurative emittenti – non a conoscenza del sistema criminale utilizzato – gli indagati si avvalevano dell’abbonamento al servizio “seguimi” fornito dalle Poste Italiane.

Le attività coordinate da questa Procura della Repubblica oltre a consentire di ricostruire le fila dell’organizzazione criminale hanno permesso di sequestrare alcuni immobili nella provincia di Napoli, sedi “periferiche” di agenzie responsabili della stipula di contratti assicurativi alterati.

I provvedimenti restrittivi odierni hanno, quindi, posto freno alla perdurante ed inarrestabile attività criminosa ideata e fondata nell’ambito del Circondario di questa Procura della Repubblica facendo emergere, ancora una volta, la capacità “imprenditoriale” di soggetti, purtroppo, al servizio dell’illecito.

Ecco gli arrestati:

– Ambrosio Umberto, 1987, residente a Boscoreale;
– Ambrosio Vincenzo, 1968, residente a Poggiomarino;
– Ascione Luigi, 1976, residente a Volla;
– Cerbone Gennaro, 1973, residente a Carsoli (L’Aquila);
– Esposito Giuseppe, 1959, residente a Poggiomarino;
– Ferraro Lucio, 1958, residente a San Gennaro Vesuviano;
– Mollica Keila, 1983, residente a Poggiomarino;
– Madonna Antonio, 1966, residente a Cercola;
– Madonna Ciro, 1988, residente a Ercolano;
– Russo Ciro, 1958, residente a Pomigliano;
– Serafino Luca, 1975, residente a Striano;
– Tufano Carlo, 1991, residente a Piazzola di Nola;
– Tufano Giovanni, 1943, residente a Piazzolla di Nola;
– Tufano Salvatore, 1964, residente Poggiomarino;
– Vitiello Maria, 1985, residente a Boscoreale;
– Vorraro Salvatore, 1959, residente a Poggiomarino.

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