Juve Poggiomarino, la grinta di mister Galluccio: avanti così, possiamo ancora crescere

Angelantonio Galluccio

Angelantonio Galluccio

POGGIOMARINO (Saverio Quatrano)  – Da Cicciano a Poggiomarino, con lo stesso obiettivo dell’ultimo campionato di promozione  in biancorosso nella stagione 2011/201: vincere e convincere. Dopo il quadriennio biancorosso, Angelantonio Galluccio è ripartito dal campionato di Promozione girone B con la Juve Poggiomarino. Dopo 12 giornate la formazione bianconera è al secondo posto in classifica a meno cinque dalla capolista Castel San Giorgio . La formazione poggiomarinese è partita con un ritardo di preparazione di due settimane rispetto alle altre compagini del girone e nonostante questo handicap è in piena corsa per la vittoria del campionato.

Mister, la Juve Poggiomarino ci ha abituato a prestazioni decisamente di livello superiore. Era lecito attendersi una prestazione migliore con il fanalino di coda Boys Pianurese. Concorda con quest’analisi?

“Assolutamente si, purtroppo abbiamo sbagliato molto in partita.  Potevamo chiudere la gara  nel primo tempo e poi invece abbiamo tenuto il risultato in bilico fino alla fine. Il calcio insegna  che questi testa coda sono sempre gare difficili da affrontare. Dobbiamo mentalizzarci ancora meglio  e soffrire di meno in alcune partita”.

La sua squadra ha subito sette gol in dodici gare, di cui quattro in un solo match. E’ la difesa il punto di forza di questa squadra?

“In settimana recupereremo anche Borrelli  in difesa  e con un reparto arretrato cosi forte penso che prenderemo sempre meno gol.  Vorrei fare i complimenti al nostro portiere Avino che con la Pianurese ha salvato il risultato con una parata difficilissima negli ultimi minuti”.

Ora che il mercato di dicembre è entrato nel vivo, può anticiparci qualche colpo di mercato?

“No assolutamente. Parlerò col direttore per valutare la situazione , cercando ovviamente di migliorarci”.

Sabato la Juve Poggiomarino andrà a Pimonte, un campo che sicuramente ricorderà con piacere visto che tre anni fa ha di fatto vinto il campionato col Cicciano. Che partita si aspetta in quel di Pimonte?

“Sicuramente ho un bel ricordo perché a Pimonte il mio Cicciano vinse di fatto il campionato: con quel pareggio andammo più sette dalla seconda a tre giornate dalla fine. A Pimonte non avremo vita facile, hanno un tecnico molto preparato e penso che in settimana si rinforzeranno con qualche nuovo acquisto”.

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