La geografia degli sguardi, Olga Izzo presenta a Nola il suo primo romanzo

NOLA- Domenica spazio all’esordio letterario di Olga Izzo. la giovane avvocatessa con la passione per la scrittura presenterà presso villa Minieri a Nola (ore 17 di domenica 21 dicembre) il suo primo romanzo “La geografia degli sguardi” (Aletti editore). Accanto all’autrice ci saranno la scrittrice Anna Bruno, Aldo Mafredi (cui saranno affidate letture di brani), il musicista Antonio Marotta, il regista Vincenzo Caiazzo autore del book trailer e Gianluca Cardinale che ha curato la fotografia.

“La geografia degli sguardi”, romanzo della collana ” gli emersi” di Aletti editore, ripercorre le tappe di una parte della vita di Amelia, una adolescente alle prese con le prime scelte. E’ “una qualunque” che insegna a se stessa il senso del tempo e dei cambiamenti, abbozzando tra sé e sé una serie di considerazioni singolari. Impara  da sola il sacrificio degli sforzi e la compostezza dello spirito, misurandosi non solo nel contesto comune e accademico ma anche avvicinandosi al mondo della danza e poi a quello, altrettanto rigoroso, della fotografia. Passione quest’ultima che le regalerà occhi nuovi e un modo più maturo per affrontare la vita.

Amelia finisce il Liceo e inizia a misurarsi con le scelte di vita, quelle finalmente autonome che richiedono un certo coraggio, si lascerà andare all’istinto, arricchita e cambiata si scoprirà fortificata, finalmente più conscia e consapevole di sé e dei suoi desideri.

Una costante del racconto della esistenza di Amelia è rappresentata soprattutto dalle “perdite”,  dagli sguardi che l’hanno attraversata e che non dimenticherà mai,  uno in particolare: Diego , sopraggiunto per caso a riempirle la vita,  le ingegnerà a sentire e provare più di quanto non avesse mai fatto, con lui inizia la scoperta dell’ amore. Un universo ricco quello di Amelia,  talvolta articolato , come la vita di chiunque , che darà al lettore spunti di riflessione anche sull’importanza del sentirsi padroni delle proprie scelte e condizioni.  “Seguire  l’istinto è forse la ricetta giusta per non lasciare attecchire i rimpianti”  e’ questo il sapore che  resta dopo tutto il bilancio a tappe di queste pagine.

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