Maggioranza abbandona l’aula, il Pd insorge: schiaffo alla città, un coraggio…da conigli

pdciccianoCICCIANO – Ancora reazioni politiche dopo il turbolento consiglio comunale di Cicciano dove la maggioranza ha abbandonato l’aula consiliare.  “I cittadini di Cicciano ricorderanno a lungo il civico consesso del 27 dicembre – si legge in una nota del Pd di Cicciano – come una delle pagine più buie e vergognose della politica del nostro paese”. “Il consesso cittadino era convocato per discutere alcune variazioni di bilancio, che l’amministrazione riteneva necessario adottare. Ma era prevista anche la discussione, al punto 1 dell’Odg, su “efficienza, garanzia e regolarità amministrativa”, e soprattutto, al punto 4,  l’adesione di Cicciano alla rete dei sindaci dell’Ato 3 per l’acqua pubblica. Una adesione che, fin dall’esito del referendum del 2011, e ancor di più in questi tempi di vessazioni dei cittadini da parte della Gori, pare assolutamente necessaria alla maggioranza dei ciccianesi. Ebbene, con un trucchetto di bassissimo livello, l’amministrazione cittadina è riuscita ad eludere questa discussione” – continua il documento.   “Il capogruppo di maggioranza Pizza ha prima chiesto una inversione dei punti all’odg, e quindi, dopo aver discusso gli argomenti che interessavano la maggioranza, quando finalmente si sarebbe dovuto parlare di acqua pubblica, e poi anche di efficienza, garanzia e regolarità amministrativa, ha chiesto una breve sospensione  – si legge ancora –  cinque minuti per consentire “una riflessione all’interno della maggioranza”. “Ovviamente tutti i presenti  – si spiega nella nota – si sono chiesti su cosa dovessero riflettere, e perché non avessero discusso e chiarito tutto prima: era solo un trucco che serviva in realtà a consiglieri e assessori di maggioranza per scappare come conigli e come (pessimi) studenti di fronte ad una interrogazione per cui non sono preparati”. “Non ci sono parole – scrivono i rappresentanti del Pd ciccianese – sufficienti a qualificare un tale comportamento. Una assoluta mancanza di responsabilità e prima ancora di rispetto per tutta la popolazione, uno schiaffo in faccia a quelli che erano presenti e a tutti i ciccianesi: crediamo che questo sia un il punto più basso della parabola di una già pessima amministrazione. Le persone perbene non scappano di fronte ai problemi e alle responsabilità”. “Non ci resta – chiosano i rappresentati del Pd – che fare appello ai pezzi sani di questa amministrazione, se ancora ce ne sono, perché si dissocino completamente e immediatamente, e a tutti i Ciccianesi perché, recuperati orgoglio e dignità, invitino questi amministratori a scappare ancora, possibilmente molto molto lontano…”.

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