Rapina alle Poste di Baiano, bottino da 100mila euro: i banditi hanno seguito portavalori

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Le poste di Baiano

BAIANO- (di Bianca Bianco- Il Mattino) Panico e svenimenti nell’ufficio postale. Mattinata di terrore nella filiale di via Alfonso Gatto a Baiano dove tre malviventi hanno portato via circa 100mila euro. Hanno colpito in un orario centrale della mattinata, nel giorno di ritiro delle pensioni e subito dopo l’arrivo di un furgone portavalori. Un raid velocissimo durante il quale i clienti ed il personale presente hanno vissuto momenti di paura: due persone anziane si sono sentite male e sono state soccorse da un’ambulanza e molti dei presenti erano sotto choc all’arrivo dei carabinieri. Nessuno è rimasto ferito mentre i banditi, tre italiani dal marcato accento napoletano, sono scappati senza lasciare traccia e dopo avere eseguito alla perfezione un piano che sembra collaudato e programmato con scientifica precisione. In mattinata un furgone blindato ha scaricato nell’ufficio di Baiano almeno tre sacchi contenenti soldi per il pagamento delle pensioni. Una giornata di lavoro intenso per impiegati e direttore, tutto procede tranquillamente quando dalla fila in coda agli sportelli si fanno avanti due persone con il volto travisato che brandiscono un palo di ferro. Il terzo complice resta invece tra gli utenti, forse per evitare reazioni. Il palo viene utilizzato come ariete per infrangere lo sportello di vetro che divide la clientela dai dipendenti. Il vetro non si infrange ma viene letteralmente scardinato. I banditi parlano in maniera concitata, secondo alcuni testimoni il terzo complice era armato di pistola. Il raid si svolge in maniera veloce, viene aperta una cassaforte, vengono svuotati dei sacchi e tutto il contenuto viene consegnato ai banditi che scappano, forse attesi da una quarta persona. Prima della fuga, secondo il racconto di uno dei presenti, si sarebbe scatenato il caos. Uno dei rapinatori avrebbe minacciato di sparare generando il panico, due persone anziane si sono sentite male e sono state poi soccorse da una ambulanza del 118 arrivata subito sul posto. Gli altri presenti erano ancora sotto choc quando i  carabinieri della Compagnia di Baiano, coordinati dal capitano Giuseppe Ianniello, sono intervenuti in via Alfonso Gatto. Difficile quantificare il bottino dileguatosi coi rapinatori: secondo una prima stima, si sarebbero volatilizzati circa 100mila euro, una somma nelle casse dell’ufficio postale perché in questi giorni si riscuotono le pensioni. Ostico anche risalire alla identità dei malviventi. Erano tre italiani con accento napoletano, avevano i visi parzialmente coperti e hanno parlato poco, solo per minacciare impiegati e clienti e chiedere il denaro. Di certo non sono balordi a caccia di un guadagno facile perché la rapina sarebbe stata pianificata nei minimi particolari, senza tralasciare nulla. Secondo una delle ricostruzioni possibili, i tre- forse aiutati da altri complici- avrebbero seguito  il portavalori da Avellino a Baiano, avrebbero poi bloccato l’accesso alle strade limitrofe per poi fuggire verso la vicina Nazionale delle Puglie. I carabinieri stanno visionando filmati di telecamere di videosorveglianza ed ascoltando testimoni per risalire agli autori di una rapina che è la copia esatta di quella messa a segno presso l’ufficio postale di Avella nel 2011. Anche allora i rapinatori chiusero le vie di accesso e usarono un ariete per sfondare un vetro divisorio. Anche allora era giornata di pensioni e la banda scappò via con oltre centomila euro.

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