Torna la Betlemme vesuviana, il suggestivo presepe vivente nella villa Cappelli

harem erode magi presepe vivente vasaioPOLLENA TROCCHIA – Sarà il giardino settecentesco di villa Cappelli, tra alberi secolari, all’ombra del Monte Somma, la location della Natività della Betlemme Vesuviana, il Presepe Vivente di Pollena Trocchia che quest’anno arriva alla sesta edizione. L’associazione Liberi Pensieri prova a superare se stessa dopo il successo riscosso l’anno scorso quando, nelle due sere della manifestazione, sfidando il freddo e anche la pioggia, ventimila persone provenienti da tutta la Campania hanno visitato il Centro Storico della cittadina vesuviana per visitare il presepe vivente che ha ottenuto anche la benedizione di sua eccellenza il Cardinale Crescenzio Sepe: l’anno scorso il vescovo di Napoli ha infatti aperto la manifestazione, deponendo un neonato in carne e ossa nella mangiatoia. L’allestimento delle trenta scene, animate da centoventi figuranti in costumi dell’epoca, è in questi giorni in pieno svolgimento: i volontari di Liberi Pensieri stanno lavorando intensamente già da alcune settimane per la realizzazione delle scenografie, tutte rispondenti all’architettura dell’antica Palestina. La Betlemme Vesuviana ha numeri degni di un film, e anno dopo anno Liberi Pensieri cerca di apportare modifiche che riescono sempre a sorprendere i visitatori come l’introduzione di scene recitate ispirare al Gesù di Nazareth di Zeffirelli. Il centro storico di via Cappelli, coi suoi vicoli che trasudano storia, si presta perfettamente a fare da teatro naturale a quello che è stato definito un vero e proprio “colossal”. “La cura dei dettagli, assieme all’amore per il nostro paese, motiva l’associazione Liberi Pensieri”, dice il presidente, Gianni Ognibene. “I volontari spendono ogni ritaglio di tempo per far crescere la manifestazione di anno in anno, cercando nel contempo idee per introdurre sempre nuove scene: ciò per stimolare i visitatori a tornare e per attirare persone che ancora non conoscono il nostro presepe”. “Quest’anno, grazie alla collaborazione di Villa Egea, abbiamo a nostra disposizione una location d’eccezione: la dimora dei marchesi Cappelli, dove ha sede un istituto scolastico gestito dalle suore Compassioniste e da qualche anno vi è un’ala destinata ad eventi e ricevimenti. Nei giardini della villa verrà allestita la scena madre, ovvero la Natività. Sarà un colpo d’occhio emozionante: l’immagine è quasi plastica, una trasposizione vivente del presepe napoletano settecentesco. Invitiamo tutti a non perdersi lo spettacolo”. L’appuntamento è per il 27 e il 28 dicembre, a partire dalle ore 19.

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