Achille Aracri, il gioiello ciccianese che brilla a Torrecuso: voglio le categorie superiori

Achille Aracri, 20 anni, talento del Torrecuso

Achille Aracri, 20 anni, talento del Torrecuso

CICCIANO (Salvatore Ioime) –  Achille Aracri vuole vincere a Torrecuso. Il centrocampista, classe 1994, originario di Cicciano, ha le idee chiare: trionfare in serie D per arrivare sempre più in alto. Cresciuto calcisticamente nella scuola calcio S.Gavino Martire, ma nell’estate 2010 viene acquistato dal Benevento Calcio. Dopo l’esordio tra i professionisti con i beneventani, Aracri viene mandato a farsi le ossa in Seconda Divisione con la maglia della Valle D’Aosta. Dopo un inizio di campionato scoppiettante, il giovane centrocampista ciccianese non rientra più nei piani del mister e a fine campionato colleziona solo nove presenze. Benevento nel suo destino e nel 2013 torna in Campania e diventa protagonista con il Torrecuso: 31 presenze e ben nove centri per il giovane Aracri.. Quest’anno ha deciso di restare in Serie D, dove finora ha totalizzato 16 presenze e due gol.

TORRECUSO – “In questa prima parte di stagione siamo arrivati a scalare delle posizioni che nemmeno noi pensavamo di arrivare. A questo punto della stagione ce la vogliamo giocare fino alla fine. A livello personale voglio dare di più per cercare di migliorare sempre”.

ROCCELLA – “Domenica è stata una partita sfortunata ma sicuramente noi l’abbiamo buttata. Eravamo in vantaggio a fine primo tempo e non siamo stati in grado di gestire il risultato: dobbiamo migliorare in questo se vogliamo vincere il campionato”

LEGA PRO – “C’era qualche contatto per andare a giocare in Lega Pro, ma parlando con il mio procuratore abbiamo deciso di fare un altro anno a Torrecuso per crescere e migliorare. Poi quest’anno non c’è la vecchia C2 e quindi il campionato di D è molto più forte dello scorso anno”.

OBIETTIVI – “L’obiettivo del presente è arrivare quanto più in alto possibile col Torrecuso e magari vincere il campionato con la squadra beneventana, mentre per il futuro spero di giocare in categorie superiori”.

GIOCATORE PIU’ FORTE – “Ci sono stati tanti giocatori forti con cui ho giocato quindi non so quale dire (ride, ndr). Ho l’imbarazzo della scelta”

AMICI NEL CALCIO – “Sicuramente Stefano Furno, con cui gioco da quattro anni tra Benevento, Valle d’Aosta e Torrecuso. Un grande calciatore ma soprattutto un grande uomo”

ALLENATORE MIGLIORE – “Senza ombra di dubbio mister Imbriani, che ha sempre creduto in me sin dal primo giorno. Mi ha dato tanto, lo ringrazio e lo porterò sempre nel cuore”.

CAMPANIA – “Penso che in Campania, anzi in Italia, bisogna dare più spazio ai giovani e puntare su di loro perché i risultati si ottengono: vedi la Germania che ha vinto il Mondiale ma anche Spagna e Olanda sfornano tantissimi talenti. Ai giovani ragazzi dico di avere amore, passione e tanto sacrificio”.

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