museo di nola

Musei gratis di domenica, aperto anche antiquarium di Nola

NOLA- Musei gratis di domenica, torna l’iniziativa del Ministero dei Beni culturali. E questa volta c’è anche l’Antiquarium di via Cocozza a Nola. Si rinnova dunque l’appuntamento con “Domenica al museo”, l’iniziativa del Mibact per avvicinare soprattutto le famiglie alla cultura e per favorire la conoscenza del piccolo grande patrimonio culturale e storico custodito nei nostri paesi e nelle nostre città. Ogni prima domenica del mese, dunque, i luoghi della cultura statali (musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali) sono ad ingresso gratuito per tutte le categorie di visitatori.

Per il museo archeologico di Nola può essere una bella occasione per “farsi conoscere”, visti anche i dati negativi registrati in merito agli accessi nell’ultimo anno. La struttura di via Senatore Cocozza, inaugurata ormai quattro anni fa,  che custodisce i tesori archeologici dell’intera area nolana ed è ad ingresso gratuito, nel 2014 ha registrato il – 17,79% di ingressi. Si è passati dai 7776 visitatori del 2013 ai 6393 del 2014. Un dato in controtendenza rispetto al resto d’Italia dove solo nel secondo semestre 2014 il numero dei visitatori nei luoghi della cultura statali è aumentato di circa 1.300.000 unità (+6,4%), l’aumento degli ingressi gratuiti è stato di 350.000 unità (+ 3,6%).

(Fonte  https://www.ilgiornalelocale.it/archives/37326)

l museo che raccoglie nei suoi reperti la storia dell’area nolana dalla preistoria (ci sono i ritrovamenti del villaggio dell’età del bronzo di via Croce del Papa) all’epoca romana. Il terzo piano è poi un piccolo scrigno di curiosità grazie alla donazione di riggiole napoletane dal 700 ad oggi che rende ancora più preziosa l’esposizione. Inaugurato nel dicembre del 2009 e ubicato in un ex convento, ancora oggi il museo nolano non gode della visibilità e del prestigio che converrebbero. Con circa 5mila visite all’anno, ben poco per un sito visitabile gratuitamente, non riesce a mettere a frutto l’enorme patrimonio culturale dell’agro. Tra i reperti esposti, il più interessante è sicuramente la statua del giovane Bacco, unica riproduzione del genere, ritrovata nella villa di Ottaviano Augusto a Somma Vesuviana: una statua che suscitò curiosità e scalpore quando esposta a Tokyio ma che pochi sanno si trova a Nola.

Ecco la lista completa dei musei e dei siti archeologici aperti in Campania domenica primo febbraio: https://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1423231381.html#CAMPANIA

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