Omicidio nei boschi, è stato un regolamento dei conti nel clan Cava

digreziaMUGNANO DEL CARDINALE- (di Bianca Bianco) Dietro la morte di Attilio Di Grezia, affiliato al clan Cava trovato trucidato con quattro colpi di pistola di cui uno alla nuca,  ci sarebbero  dinamiche di camorra strettamente locali. Tanto è vero che per tutta la giornata di ieri i carabinieri delle Compagnie di Avellino e di Baiano hanno messo a ferro e a fuoco la frazione Capocastello, isolato borgo di Mercogliano e Avellino, alla ricerca di indizi utili da collegare allo spietato assassinio. Alcune persone ritenute vicine a Di Grezia sono state trattenute in caserma fino a sera, sono stati ascoltati familiari, amici e colleghi di esperienze malavitose. L’offensiva dell’Arma irpina è stata frontale. Già poche ore dopo il riconoscimento del trentenne, mentre il suo corpo veniva rimosso dalla lastra di ghiaccio su cui giaceva da almeno dodici ore prima di essere scoperto da un cercatore di tartufi, l’attenzione degli investigatori si è orientata sullo scenario locale. Due sono le piste seguite dagli investigatori.  Una è quella del regolamento di conti nel clan Cava, da anni presenza criminale ingombrante ai piedi di Montevergine. L’altra la vendetta personale per uno sgarro compiuto dal trentenne.
Si cerca dunque tra i pregiudicati e le nuove leve che si stanno formando nella fascia del Partenio, per venire a capo della morte dell’ emissario dei Cava, quello incappato nelle maglie delle forze dell’ordine più volte perché secondo gli inquirenti estorceva il pizzo agli imprenditori della città. Ieri mattina il fascicolo di indagini è stato trasferito anche alla Direzione distrettuale antimafia, che procederà insieme alla Procura della Repubblica di Avellino. Per la Dda c’è da scandagliare ancora una volta un territorio che sta vivendo recrudescenze criminali che vedono sempre più dominante il clan Cava, in fibrillazione a causa di alcune scarcerazioni recenti- come scrive l’Animafia nel suo semestrale report sulla criminalità campana- contrapposto però ad un sodalizio redivivo, quello dei Galdieri, che starebbero approfittando di arresti compiuti nelle altre organizzazioni camorriste per riorganizzarsi. Un rompicapo investigativo delicato, per risolvere il quale saranno utili le prime risultanze degli esami autoptico e balistico. Questa mattina verranno conferiti gli incarichi per stabilire come e quando sia morto Attilio Di Grezia. L’autopsia sarà compiuta dal medico legale Lamberto  Pianese, l’analisi balistica dall’ingegnere Alessandro Lima.
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