Un monumento per padre Arturo, la provincia dice sì: sarà installato nei pressi del casello

VISCIANO- La presenza di Padre Arturo è ancora avvertita nella cittadella della carità. Persino “cittadella della carità” è una definizione che si deve alla sua opera, opera che ha lasciato nel paese doni preziosissimi rappresentati dal santuario, certo, ma anche dalla devozione e dalla solidarietà dei viscianesi. Per questo con grande emozione a Visciano è stata accolta la notizia del via libera, da parte del presidente dell’ex provincia di Napoli Antonio Pentangelo, alla installazione di un’opera monumentale dedicata a Padre Arturo all’ingresso quasi del paese. Un monumento che, non appena inaugurato il casello autostradale di Tufino, fu proposta a completamento dall’allora sindaco tufinese Carlo Ferone.

Padre Arturo

Padre Arturo

 

Con delibera numero 48 dello scorso 29 dicembre, Pentangelo ha dato parere favorevole al progetto dell’Associazione “Ex allievi dell’Opera della Redenzione di padre Arturo D’Onofrio” di installare sulla rotatoria della strada provinciale Schiava- Visciano (il tratto ricade nel Comune di Tufino) un’opera monumentale che rappresenterà il pensiero e le gesta del sacerdote. L’ex provincia ha rinunciato al canone di occupazione viste le garanzie dei Comuni di Tufino e Visciano che si accolleranno quelli di manutenzione della rotatoria.

 

Si tratta della prima opera monumentale dedicata al prete dei poveri. La prima pietra, più che simbolica, verso il compimento del percorso che dovrà condurre padre Arturo alla beatificazione. Sono ormai tre anni che la causa per la canonizzazione è incardinata, la speranza è che il monumento possa essere inaugurato in onore di Beato Arturo d’Onofrio da Visciano.

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