Batosta sul Cicciano, inflitta la sconfitta a tavolino col Solopaca

CICCIANO (Saverio Quatrano) – Nella tarda serata di ieri, il comitato regionale Campania della lega nazionale dilettanti ha diramato il comunicato ufficiale che ha decretato la sconfitta a tavolino 3-0 per il Cicciano per la gara Morcone( Solopaca)-Cicciano dello scorso 31 gennaio, vinta sul campo dai biancorossi per due reti a zero. Il giudice sportivo ha accolto il ricorso della società irpina, in quanto dal 72’ al 77’ minuto di gioco,secondo il referto arbitrale il Cicciano ha avuto in campo solo due dei tre calciatori under che ogni società è obbligata a schierare per tutta la durata del match(per calciatori under si intende ragazzi nati nell’anno 1995-1996 e 1997).Nel post gara di Cicciano-Serino, il segretario Lorenzo Napolitano aveva spiegato che la società biancorossa non aveva commesso alcun errore nelle sostituzioni, ma la sentenza del giudice sportivo ha di fatto smentito la tesi della società ciccianese, con l’arbitro del match che ha confermato che per cinque minuti di gioco il Cicciano non ha avuto in campo alcun calciatore nato dopo il 1/1/1996. Dopo la sconfitta a tavolino subita per la gara della terza giornata pareggiata 0-0 in casa col Grotta, la squadra ciccianese si ritrova a dover subire nuovamente un 3-0 a tavolino e in questa volta la sconfitta fa ancora più male visto che i biancorossi avevano conquistato l’intera posta in palio nella difficile trasferta col Solopaca. Il Cicciano scende cosi da 26 a 23 punti, a più sei dalla zona play out. Il rammarico in casa Cicciano è grande, considerando che con i 4 punti persi con le decisioni del giudice sportivo, i biancorossi potevano avere regolarmente 27 punti in classifica, a più dieci dalla zona play out e a meno sei dalla zona play off. Dopo l’ottimo mercato di dicembre, la squadra biancorossa sta dimostrando sul campo tutto il suo valore ed è un peccato non poter usufruire dì 4 punti conquistati meritatamente sul campo, per poter competere per qualcosa di più prestigioso della salvezza.

Comunicato ufficiale
Il G.S.T., sciogliendo la riserva di cui al C.U.76 del 5 febbraio 2015 pag. 1501, visto il reclamo, rilevata la ritualità e la tempestività dello stesso, rileva, che lo stesso nel merito è fondato e pertanto meritevole di accoglimento. La società reclamante si duole che la soc. Cicciano abbia fatto partecipare alla gara tre calciatori appartenenti rispettivamente uno alla classe di nascita del 1995, uno del 1996 e uno del 1997, fino al 27° del secondo tempo, allorquando contravvenendo alla regola sul limite di partecipazione dei calciatori, sostituiva il calciatore Montagnolo Francesco nato il 30.07.1996 ( indicato con il numero 9 in distinta), con il calciatore De Riggi Giuseppe nato il 18.4.1994. In tal modo avrebbe proseguito la gara senza alcun calciatore nato nell’anno 1996. Orbene, dall’esame degli atti ufficiali di gara, nonché le contro deduzioni della società Cicciano, e sentito l’arbitro a chiarimento, si evince che la società Cicciano, alla gara in epigrafe abbia schierato in campo, sin dall’inizio della gara i calciatori Sgambati Domenico (nato 06.09.98), Albertini Agostino (nato il 14.07.1995) e Montagnolo Francesco (nato il 30.07.1996). Nel corso della gara, al 27° del secondo tempo la società Cicciano ha effettuato la sostituzione del calciatore inserito in distinta al n. 9 Montagnolo Francesco (30.7.1996) con il calciatore inserito in distinta con il n. 13 De Riggi Giuseppe (18.4.1994). Successivamente, al 32° del secondo tempo la società Cicciano ha sostituito il calciatore n.7 Sparano Gennaro (27.1.1991) con il calciatore n. 16 Polise Carmine (21.1.1998). Precisa il direttore di gara che ha proceduto a rilasciare rapporto di fine gara ai rispettivi dirigenti delle società, che hanno regolarmente sottoscritto lo stesso, senza rimarcare alcun presunto errore di indicazione delle sostituzioni. La società Cicciano non ha schierato per tutto il corso della gara alcun calciatore nato dopo il 1/1/1996 sebbene per soli cinque minuti, e cioè fino al 32° del secondo tempo allorquando ha provveduto alla sostituzione del calciatore n.7 Sparano Gennaro (27.1.1991) con il calciatore n. 16 Polise Carmine della formazione schierata in campo. In tal modo la società ha comunque contravvenuto all’obbligo di schierare in campo, contemporaneamente un calciatore nato dopo l’ 1.1 1995, uno nato dopo l’1.1.1996 e uno dopo l’1.1.1997. Rilevato che la suddetta società ha così violato la normativa sull’impiego dei calciatori “in relazione all’età” come pubblicata sul C.U. 1 del 4.7.2014 pag. 21. Per tali motivi, in applicazione dell’art. 17 C.G.S.;
DELIBERA in accoglimento del reclamo, della società Morcone di infliggere alla società Cicciano ai sensi dell’Art. 17 c.g.s.,la punizione sportiva della perdita della gara in epigrafe con il punteggio di 0-3. Nulla per la tassa non versata.

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