Caso Yara, la Corte di Cassazione ha deciso: Bossetti resta in carcere

bossettiyaraROMA – Resta in carcere Giuseppe Massimo Bossetti, accusato dell’omicidio della tredicenne di Brembate ,Yara Gambirasio. Lo ha deciso la Prima sezione penale della Cassazione presieduta da Arturo Cortese. In particolare, la Suprema Corte ha bocciato il ricorso presentato dalla difesa di Bossetti contro l’ordinanza del Riesame di Brescia del 14 ottobre 2014. Bossetti è in carcere dal 16 giugno 2014. Secondo il gip bresciano è suo il Dna maschile di ‘Ignoto 1’, come sue le tracce genetiche scoperte durante autopsia e ricerche di laboratorio. La 13enne Yara è scomparsa il 26 novembre 2010. Il corpo è stato ritrovato dopo tre mesi in un campo abbandonato di Chignolo d’Isola. Il ricorso della difesa di Bossetti sollevava in particolare una eccezione procedurale. A detta della difesa, e il punto era stato condiviso dal pg Oscar Cedrangolo che pure ha chiesto il rigetto del ricorso, sarebbero “inutilizzabili gli accertamenti eseguiti dal Ris sulle tracce biologiche ritrovate sui leggins” della povera Yara. Rilievo bocciato da piazza Cavour che ha così convalidato la custodia in carcere per Bossetti. (ADNRONOS)

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online