Cosa succede al nostro profilo Facebook se moriamo? Ecco l’idea di Zuckerberg

Da quando Facebook è stato creato, nell’ormai lontano 2004, circa 30milioni di utenti che avevano aperto il profilo sul notissimo social network sono morti. Cosa è successo alle loro pagine? Di solito restano lì, cristallizzate agli ultimi momenti di vita del proprietario, oppure sono cimiteri virtuali in cui si portano pensieri e canzoni per far restare vivo il ricordo dell’amico o del familiare. Di certo, imbattersi nella pagina Facebook di una persona che si sa essere morta è triste, se non macabro. Ecco perché, per adesso solo negli States, a Palo Alto- sede di Fb- hanno lanciato il “Legaci Contact”, ossia la possibilità di nominare un gestore del profilo nel momento in cui dobbiamo abbandonarlo…a causa di forze maggiori (come la morte).

“Il social- spiega il Corriere della Sera-  propone l’opzione di nominare un esecutore testamentario. Che potrà informare il mondo del decesso attraverso il nostro profilo, accettare nuove amicizie e cambiare l’immagine del profilo. Non potrà invece accedere al profilo come se fosse il deceduto né leggere i messaggi privati. In alternativa, e questa è la vera notizia, potremo richiedere di cancellare il nostro account nel momento della dipartita”.

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