Dimagrisce 15 kg e cambia look per sfuggire all’arresto, preso latitante

scarpato

NAPOLI- Ciro Scarpato, arrestato stamattina dai carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, il 13 agosto 2009 (in coincidenza con l’orario di apertura della cassaforte) con dei complici fece irruzione nel banco di napoli a forio d’ischia e minacciando il direttore con un taglierino lo costrinse a svuotare la cassaforte di ben 214mila euro. Dopodiché si allontanò a piedi…
Le indagini dei carabinieri permisero di identificare lui e i complici e la Procura della Repubblica di Napoli chiese e ottenne dal GIP la misura cautelare. I militari della Sezione Catturandi del Nucleo Investigativo erano sulle sue tracce da qualche giorno, fino a localizzarlo in un appartamento al secondo piano di una palazzina in via Rosanea a Somma Vesuviana. Quando i carabinieri hanno bussato alla porta Scarpato è saltato fuori da una finestra sul retro, ma è stato visto dai militari che avevano comunque cinturato l’edificio.
Dopodichè Scarpato si è infilato in una casa non lontana dal suo nascondiglio spaventando la famiglia abitante.
Gli inseguitori hanno comunque circondato l’abitazione intimando allo Scarpati di arrendersi. Il ricercato, comunque braccato, si è lasciato ammanettare dai militari che guardandolo hanno riscontrato il sensibile mutamento fisico (qualche decina di chili in meno) e il cambio di look (con barba rasata) rispetto ai dati e alle foto segnaletiche di cui erano in possesso.

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