Euro falsi nei volantini e nel comodino: 2 arresti e una denuncia

NAPOLI- Nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, la Polizia di Stato, nella serata di ieri, nel transitare in Via Padre Ludovico da Casoria, altezza dell’edilizia conosciuta come “case nuove”, ha notato due persone che, alla loro vista, tentavano di dileguarsi. Gli agenti  avendo percepito che i due avessero da nascondere qualcosa, li hanno bloccati per procedere ad un controllo. L’intuito dei due agenti è stato premiato in quanto, nella tasca del giubbino indossato da Paolo CAPODANNO, 20enne del quartiere San Giovanni a Teduccio, i poliziotti hanno rinvenuto la somma di 3.200 euro, suddivisa in banconote da 100 euro false, avvolta all’interno di un volantino pubblicitario. Il giovane, inoltre, è stato trovato in possesso anche della somma di 1.825 euro, questa genuina,  suddivisa in banconote da 100, 50, 20, 10 e 5 di cui ha fornito una spiegazione poco credibile. Nel controllare Fabio Falco, 24enne del quartiere Barra, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno della scarpa destra che indossava, la somma di 2.400 euro, suddivisa in 24 banconote da 100 false.  Capodanno e Falco sono stati arrestati perché responsabili, in concorso tra loro, del reato di spendita di monete false e condotti alle camere di sicurezza della Questura.

Nel prosieguo delle indagini che hanno portato all’arresto dei due pregiudicati sorpresi in possesso di banconote false, i poliziotti hanno rintracciato la proprietaria dell’abitazione da dove i due erano stati notati uscire. Capodanno e Falco , infatti, pochi attimi prima d’essere fermati dai poliziotti, erano usciti da un’abitazione al piano terra, un “basso”. La donna, moglie di un pregiudicato, è stata trovata anch’ella in possesso della somma di  910 euro, suddivisa in 9 banconote da 100 ed una da 10 euro. I poliziotti, infatti, nel corso della perquisizione all’interno dell’abitazione, hanno rinvenuto e sequestrato le banconote all’interno di un comodino. B.R. di 34 anni, è stata denunciata , in stato di libertà, perché responsabile del reato di spendita di monete false.

 

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