Degrado tra Nola e Saviano, scatta la denuncia dei Verdi

Discarica Nola Saviano due NOLA- Discarica tra Nola e Saviano, i Verdi chiedono un intervento di bonifica. Un anno dopo il sopralluogo nelle aree degradate di Saviano, in particolare quelle antistanti la scuola dell’Infanzia e Primaria di via Miccoli, il coordinatore regionale Vincenzo Peretti denuncia: “Nulla è cambiato. La zona è sempre più in balìa dei vandali per la mancata attivazione della videosorveglianza per rendere più sicura la vita degli alunni”.

“Non è stato curato nemmeno un filo d’erba -racconta Peretti- e lo stato dei luoghi è desolatamente il medesimo di dodici mesi fa. Quello che più fa male resta la piaga della discarica a cielo aperto giacente nel Comune di Nola. Inoltre, con le recenti grandi piogge, si sono intensificati i disagi per la popolazione. I cittadini sono costretti a veri e propri slalom tra torrenti d’acqua e buche, con un sistema fognario totalmente collassato”.

Sottopasso allagato (2) “Non si sa ancora – aggiunge Peretti – quali iniziative siano state assunte dal Comune di Saviano e da quello di Nola per la realizzazione di un sistema efficace di videosorveglianza contro i roghi illegali, già ammesso a finanziamento dalla Regione Campania. Nel territorio al confine con Saviano, questo stato di cose ed i continui ed evidenti roghi sono un grave pericolo per la salute delle popolazioni già penalizzate dall’incendio di sostanze tossiche di due anni fa. Evento al quale, pare, nopn siano seguiti gli opportuni controlli”.

 

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