Prendono a calci e pugni moglie e convivente, arrestati

NAPOLI – Doppio episodio di violenza in famiglia in provincia di Napoli. I carabinieri di Qualiano hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 58enne operaio, incensurato. L’uomo è stato bloccato nella sua abitazione immediatamente dopo che, al culmine di una lite per futili motivi aveva minacciato e picchiato a calci e pugni la moglie, una 52enne del luogo. La vittima è stata medicata dai sanitari dell’ospedale di Giugliano per lesioni guaribili in 7 giorni. Con successive verifiche i carabinieri hanno accertato che l’uomo da circa 2 anni maltrattava la donna con analoghi comportamenti.  Ad Afragola I carabinieri della locale Stazione insieme ai colleghi e della Compagnia d’Intervento Operativo del Battaglione Toscana hanno arrestato per maltrattamenti familiari e lesioni un 33enne del luogo. L’uomo è stato bloccato nella sua abitazione, immediatamente dopo che, al culmine di una lite per futili motivi, aveva picchiato a calci e pugni la convivente, una 38enne del luogo. La vittima è stata medicata dai sanitari dell’ospedale di Frattamaggiore per lesioni guaribili in 5 giorni. Con successive verifiche i militari hanno accertato che la donna da tempo è vittima di maltrattamenti ed atti persecutori da parte del 33enne, mai denunciati per paura di una sua ritorsione. L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.

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