Nola, sì all’abbattimento di 24 alberi: petizione del Forum ambiente per salvarli

NOLA- L’amministrazione comunale abbatterà 24 alberi della villa comunale. La decisione è di questi giorni, suffragata da una delibera dirigenziale. A questa definitiva svolta nella lunga vicenda delle condizioni delle piante della villa comunale, si oppongono gli ambientalisti delle associazioni che compongono il Forum ambiente che raccoglieranno domani, domani 19 aprile, firme per chiedere lo stop all’iter di abbattimento. 

Nel pomeriggio del 16 aprile scorso, presso il municipio di Nola, si è tenuto il tavolo tecnico, convocato dall’amministrazione comunale. Le associazioni Legambiente, WWF, LIPU, Ufficio Diocesano per la Salvaguardia del Creato, Forum Ambiente Area Nolana, Noladaqui, Campo dei Fiori, Città Viva, Comitato Civico per la Difesa del Diritto all’Acqua, Civitas, Le Rose di Gerico, Slow Food Agro Nolano, Federazione Asso Campania Felix hanno consegnato al sindaco e ai componenti del tavolo un nuovo documento in cui si chiede di considerare un approccio curativo alla tutela del verde pubblico della villa comunale e dell’intera città.

In rappresentanza delle associazioni, hanno partecipato all’incontro due agronomi specializzati, Matteo Palmisani e Carmine Strocchia, che, spiegano gli attivisti “hanno confermato la possibilità di curare gli alberi, in alternativa all’abbattimento, oltre che la loro completa ed immediata disponibilità operativa. Inoltre, i problemi di sicurezza di alcuni alberi possono essere superate da sistemi di ancoraggio, che permetterebbero di tenere aperta la villa e allo stesso tempo di mantenere sotto controllo il patrimonio arboreo. Siamo convinti che curare gli alberi piuttosto che abbatterli sia la scelta più saggia, dal punto di vista etico, tecnico ed economico, nel rispetto della natura ed a difesa del creato”.  

“Nonostante questo- continuano-  l’amministrazione sta predisponendo un avviso pubblico per l’abbattimento di 24 alberi nella villa comunale. Tra i soggetti destinati all’abbattimento anche il famoso ultracentenario cipresso Montezuma, unico esemplare presente nel sud Italia. Una scelta che ridurrebbe l’unico spazio verde del centro storico ad una landa svuotata e spettrale.  Crediamo che la memoria storica vada tutelata nel rispetto dei beni pubblici e che il cittadino abbia il diritto di conoscere, partecipare e contribuire alla tutela del bene comune. Per questo motivo, le associazioni promuovono la sottoscrizione di una petizione popolare per la salvaguardia del patrimonio arboreo cittadino.  Domenica 19 aprile le associazioni nazionali e locali promotrici saranno presenti nelle piazze di Nola per raccogliere quante più firme possibili per salvare gli alberi della Villa Comunale. Tutta la popolazione è invitata a partecipare”.

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