Radi nella scuola di Tufino

Raid nella scuola di Tufino, teppisti infrangono vetri con grosse pietre

TUFINO- Il ritorno tra i banchi di scuola degli alunni dell’Istituto comprensivo “D’Arienzo- Prisco” di Tufino è stato turbato da un brutto episodio di vandalismo. Con il rientro in classe alla fine del periodo di feste di Pasqua, i ragazzi, il personale docente e para didattico si sono trovati di fronte l’ennesimo atto di vandalismo ai danni di una struttura scolastica. Struttura che peraltro era già stata oggetto delle attenzioni di malintenzionati lo scorso 30 gennaio. Stavolta nessuno ha portato via computer e suppellettili, e non è stato necessario sospendere le lezioni, ma il gesto vandalico è comunque inquietante.

Durante la chiusura pasquale del plesso infatti, qualcuno è riuscito ad introdursi tranquillamente nell’edificio che ospita Elementari e Medie del paese ed a portare con sé delle grosse pietre. I teppisti sono entrati in un’aula e qui hanno cominciato un vero e proprio tiro al bersaglio contro le finestre, lesionandole ma non infrangendole e causando qualche centinaio di euro di danni. Poi si sarebbero dedicati a lasciare qualche scritta sui muri.

Il raid si è concluso senza altri danni, per fortuna, ma è stato comunque segnalato ai carabinieri della Compagnia di Nola, diretta dal maggiore Michele Capurso, impegnata negli ultimi mesi ad intensificare i controlli per prevenire i continui raid nelle scuole del Nolano. I militari dell’Arma stanno verificando chi possa avere compiuto questa strana incursione.

Lo scorso 30 gennaio nello stesso plesso i banditi portarono via cinque notebook appena consegnati alla scuola nell’ambito di un progetto europeo di informatizzazione delle classi. I ladri entrarono rompendo una finestra e portarono via facilmente il materiale didattico aggiungendo il looro colpo ad una serie di altri raid già compiuti nel Nolano (a Nola, Saviano, Comiziano nello stesso periodo tra dicembre e gennaio).

Stavolta non si è trattato di una banda di ladri, ma l’attenzione sulle condizioni degli edifici scolastici nel Nolano resta comunque alta. Nicola Di Mauro (Lista civica Tufino) si è espresso sul deprecabile episodio invocando l’installazione di telecamere di sorveglianza: “Giusto tutelare le nostre scuole e quindi i nostri ragazzi che qui apprendono non solo le materie di studio ma anche le regole per il vivere civile”.

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