Rione Fellino, nel ritorno un rullo compressore: ecco gli uomini del fil..otto

rionefellino2ROCCARAINOLA – IIl Rione Fellino è la vera sorpresa del campionato di Seconda Categoria. La squadra, fondata dal presidente Caldarelli insieme al direttore Rega e al tecnico Antonio De Sarno, sta attraversando un momento di forma strepitoso. Nel girone di ritorno gli uomini di De Sarno hanno collezionato 24 punti, meglio di Casamarciano e Hispanika. Otto su 8, 24 gol fatti e 6 subiti. Dopo un girone d’andata di assestamento con 18 punti (5 vittorie, 3 pareggi, 4 sconfitte), il Rione Fellino ha trovato il giusto assetto e, con l’entusiasmo dei risultati, ha sorpreso tutti. La vittoria in casa della capolista Casamarciano è stata la ciliegina sulla torta: ora la squadra di De Sarno fa davvero paura. Amirante è il goleador ritrovato: 6 gol in 7 partite. Decisiva la sua rete nel derby sentitissimo con il Sasso. Fornaro è una vera e propria macchina schiacciassassi: è lui il miglior marcatore della squadra con 11 reti e decisivo con la doppietta contro il Casamarciano. Tra i pali c’è un portiere di grande esperienza come Francesco Campagnuolo: in 3 partite appena un gol subito. La difesa è il reparto più continuo: al centro troviamo il capitano Sepe e il giovane Mascolo. Sulle fasce agiscono l’esperto Nappi e il metodico Genovese. De Sarno, in alcune occasioni, ha schierato come terzino anche il jolly Santaniello capace di giocare in mediana con risultati soddisfacenti. Importante anche l’apporto di Amodeo, utile per l’assetto di gioco del Rione Fellino ma da qualche tempo soffre a causa di infortuni muscolari. L’organizzatore di gioco è l’esperto Marco Vecchione: con il suo passo felpato riesce ad essere devastante ed è un ottimo costruttore. A centrocampo troviamo anche Francesco Di Lauro, ex Cimitile, che sta acquistando maggiore consapevolezza nei propri mezzi e sta crescendo notelvomente di partita in partita. Vittorio Trocchia è l’altra scommessa vinta da mister De Sarno. Partito in sordina nelle prime giornate di campionato, col passare dei mesi è diventato un elemento indispensabile per il sistema di gioco di De Sarno. Anche il giovane D’Avanzo è cresciuto tantissimo sotto l’aspetto della personalità ed è imprevedibile quando parte palla al piede nella zona trequarti. Un contributo importante è arrivato anche da Nucci, sempre pronto ogni volta che viene chiamato in causa; da Miele che si allena con costanza ed è migliorato tantissimo sotto l’aspetto tecnico-tattico; da Vitale, autore di una doppietta contro il Mandamento; da Ambrosino in gol contro il Marzano e, infine, da De Riggi ora fermo ai box per un problema alla schiena. Utile alla squadra anche Agostino Peluso, capace di essere una risorsa importante per mister De Sarno. La vera forza di questa squadra è il gruppo creato dal tecnico originario di Cicciano: giocatori di grande personalità e qualità. La sua esperienza da calciatore la sta trasmettendo, allenamento dopo allenamento, ai suoi giocatori che vedono in lui un esempio da seguire. E’ un allenatore empatico: riesce con poche parole a farsi seguire. La dirigenza ha sempre supportato e condiviso nei pochi momenti di difficoltà le scelte del proprio tecnico, che ha continuato per la sua strada anche quando i risultati non arrivavano. Nessuno credeva che al primo anno il Rione Fellino sarebbe riuscito in quest’impresa. Ci sono tante squadre che frequentano questo campionato da anni e non hanno mai raggiunto la promozione in Prima Categoria. Il Fellino sta tentando il colpaccio, sognare non costa nulla. Il secondo posto è ancora lontano, sabato a Comiziano arriva il San Valentino.

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