Seconda Categoria, mister De Sarno: Rione Fellino, continua a sognare

CASAMARCIANO (Saverio Quatrano e Salvatore Ioime) – Il Rione Fellino ha conquistato in quel di Casamarciano la sua ottava vittoria consecutiva in campionato. Un girone di ritorno superlativo per i ragazzi del giovane mister Antonio De Sarno che fa trapelare tutto il suo entusiasmo ma non eccede in voli pindarici: “Il nostro obiettivo è raggiungere il secondo posto. Il primo posto resta un sogno, anche se sognare non costa nulla”.

Mister, è arrivata l’ottava sinfonia nella trasferta in casa della capolista. Paradossalmente c’è il rammarico per non aver ottenuto qualche punto in più nel girone d’andata per poter lottare concretamente per la vittoria del campionato?

Sicuramente il rammarico c’è, soprattutto dopo che ottieni otto vittorie consecutive e batti la capolista in casa propria col punteggio di 3-1. Allo stesso tempo c’è da dire che abbiamo iniziato un nuovo progetto  e c’è bisogno di tempo per trovare l’amalgama e il gioco. Forse stiamo ottenendo qualcosa in più di quello che si aspettavano gli altri e noi stessi”.

Sei entrato in campo a venti minuti dalla fine e hai fallito tre buone occasioni per chiudere il match. Cosa hai pensato in quei momenti?

Quando entro nel campo cerco sempre di dare la mano alla squadra. Naturalmente gli anni passano anche per me e gli allenamenti cerco di  farli fare più ai ragazzi che a me.  Sapevo di non avere nelle gambe più di 10-15 minuti, ma la squadra aveva bisogno di un uomo e sono entrato. L’importante è aver vinto”.

Sul gol del 2-0 il tuo numero 10 Vecchione ha avuto un gesto di stizza nei confronti del pubblico del Casamarciano.  Sei entrato in campo indemoniato e hai minacciato di sostituirlo. Ci spieghi bene quest’episodio?

“Io dico ai miei ragazzi di essere umili nella vita e nel calcio. Dopo un gol non permetto ai  miei calciatori di fare gesti offensivi nei confronti dei calciatori o della tifoseria avversaria anche se sei stato beccato dall’inizio del match. Fortunatamente Vecchione si è calmato, ha capito di aver sbagliato e ha giocato un grande secondo tempo”.

Prima del match, il presidente Caldarelli aveva pronosticato un 3-1 a Casamarciano.  Eri un po’ scettico prima della partita, ed invece il presidente si è rivelato ottimo profeta.

“Non è che io fossi scettico: anche io credo nelle possibilità della nostra squadra ma bisogna prima dimostrare in campo il proprio valore e poi dirlo. Onore comunque al presidente che è stato un buon profeta”.

A quattro giornate dal termine del campionato, il vostro obiettivo è il secondo posto o sognate il primato?

“Noi ci siamo prefissati di migliorare la nostra posizione: da terzi vogliamo arrivare secondi. Poi è normale che il primo posto resta un sogno, ma sognare non costa nulla.  Dovendo essere obiettivi sappiamo che il primo posto è molto lontano”.

Con quale spirito preparerai la prossima partita?

“L’obiettivo della prossima partita è quello di vincere: bisogna avere sempre la concentrazione alta per continuare questa striscia positiva”.

Ora tutti devono aver paura di questo Rione Fellino?

“Non so ma noi ci siamo e siamo consapevoli del nostro valore”.

In settimana avevi detto di temere molto Felice Foglia: dopo il suo gol al 43’ del secondo tempo, hai avuto paura di pareggiare il match?

Io sono stato preoccupato fin a quando l’arbitro non ha fischiato la fine del match: il calcio è fatto anche di episodi e la gara poteva riaprirsi  da un momento all’altro. Forse la mia squadra è in un momento strepitoso e dopo il gol di Foglia abbiamo subito trovato un gol straordinario con Fornaro che ci ha regalato questa vittoria importantissima”.

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