Ad Avella fiori per la giovane Sonia, lo zio: chiarezza su questa vicenda

AVELLA- (di Bianca Bianco) Un mazzo di strelitzie arancioni sono state appoggiate sulla recinzione della pineta del Fusaro in cui la giovanissima Sonia Cuomo ha perso la vita la sera del primo maggio. Un omaggio alla ragazza caduta dal costone che cinge all’esterno l’area pic nic e finita sulla sponda del torrente Clanio dopo una rovinosa caduta La sua vicenda, tragica ed assurda, ha commosso l’intera comunità avellana e qualcuno stamattina ha pensato di recare sul luogo del lutto e del dolore un piccolo mazzo di questi fiori eleganti che qualcuno chiama, per la loro forma ed i loro colori, “uccelli del paradiso”. Fiori che sembrano non appassire mai come accadrà alla bella Sonia, solare studentessa 19enne che ha incontrato una morte incomprensibile ed il cui volto resterà sempre, nel ricordo di chi l’ha conosciuta, sorridente e vitale. Il viso di una giovane che si affacciava alla vita.

Le cause della morte di Sonia non sono avvolte nel mistero. E’ ormai chiaro che la ragazza, che si trovava nel giardinetto per trascorrere il primo maggio con gli amici, si è allontanata di pochi metri per soddisfare un’esigenza fisiologica e per farlo ha superato una recinzione (probabilmente aprendo un cancelletto di solito chiuso con un catenaccio). Arrivata nella piccola radura che si affaccia da venti metri circa sul torrente, avrebbe perso l’equilibrio forse proprio mentre si abbassava ed è caduta senza trovare alcun appiglio lungo la discesa in parte erbosa in parte di cemento. Gli inquirenti sono certi di come siano andate le cose. Si devono solo chiarire, e questo per volontà della famiglia di Sonia,  le eventuali responsabilità per quanto accaduto. Lo zio della ragazza, che viveva a Ponticelli con i genitori ed una sorella, ha dichiarato al Mattino che la nipote si trovava in quella radura retrostante l’area pic nic perché i bagni “non funzionavano”. Una volta raggiunto quel tratto insieme ad un’amica che però era girata per controllare che nessuno la vedesse, è caduta. Secondo lo zio quell’area è pericolosa e doveva essere segnalata e sbarrata.

 

 

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