Nola, nuova inchiesta scuote il Comune: 18 indagati

NOLA- Sono 18 i coinvolti  nell’inchiesta su presunti abusi d’ufficio della Procura di Nola. Gli indagati, secondo quanto scrive “Videonola”, sono politici, dirigenti, impiegati del Comune di Nola accusati di abusi di ufficio, di atti contrari ai doveri di ufficio, di mandati di pagamento emessi a favore di ditte non in regola con i contributi previdenziali. Gli indagati sono Paolino  Santaniello, dirigente comunale, Francesco Passariello, Giuseppe Citarella, Francesco Sperandeo, Pietro Pedalino, Daniele Cutolo, Giacomo Stefanile, Rino Barone, attuale presidente del Consiglio comunale,  Giuseppina Avella, Baldo Cocozza, Alfonso Peluso, Orsola Maria Tudisco, Antonio Mercogliano, Antonio Mauro, Ciro De Leo, Clementina Parisi, Francesco Nunziata, Gaetano Santaniello.

Secondo la Procura, Mauro avrebbe utilizzato il proprio ruolo di collaboratore del presidente della Sma Campania- che si occupa della pulizia dei Regi Lagni- per favorire l’affidamento degli appalti all’imprenditore Mercogliano in cambio, sostengono gli inquirenti, di una tangente.

Per quanto riguarda invece Rino Barone, per la Procura avrebbe effettuato un abuso di ufficio in concorso con Paolino Santaniello, Giuseppina Avella, Baldo Cocozza e Alfonso Peluso, per lavori effettuati presso l’asilo nido comunale da un’impresa che per gli investigatori non era a norma (non aveva il Durc) che aveva compiuto lavori edili per un importo del 500% superiore al costo di mercato.

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