Ospedale di Nola, malati psichici ‘abbandonati’ per due giorni nel Pronto soccorso: la denuncia

NOLA- Alcuni sanitari  e le organizzazioni dei familiari dell’area nolana hanno segnalato  alle autorita’ i disagi e le difficoltà incontrate durante le attività di consulenza psichiatrica svolte presso il Pronto soccorso dell’Ospedale di Nola a seguito del Protocollo d’intesa firmato dai responsabili dei Servizi interessati (Direzione sanitaria, Dipartimento di Salute Mentale, Sires 118). Dalla data di entrata in vigore del  protocollo gli operatori della psichiatria (i soli medici) e quelli del Pronto Soccorso (medici e infermieri) debbono prendere in carico i pazienti con disturbi psichici acuti trasportati dal 118 presso il nosocomio di Nola, provvedere alle terapie, al disbrigo delle pratiche burocratiche per il trattamento sanitario obbligatorio (Tso), sorvegliare i pazienti in reparto, sottoporli ad esami diagnostici,  tutto per ore ed ore nei locali del Pronto soccorso.

La presenza di scarso personale nel pronto soccorso e l’abolizione del servizio emergenze psichiatriche sul territorio ha determinato, si legge in una nota del comitato “Amici della psichiatria”, “situazioni limite, come per esempio lo stazionamento dei pazienti bisognosi di ricovero per ben due giorni in pronto soccorso in attesa di un sanitario (del Pronto soccorso)  disposto ad accompagnare il paziente in un reparto psichiatrico di diagnosi e cura di altro ospedale.

Ciò ha determinato attriti, proteste, denunce, segnalazioni alla Polizia e ai Carabinieri, sia nel pronto soccorso che nel reparto di Medicina d’Urgenza, dove spesso vengono ricoverati, in attesa di trasferimento, i pazienti psichiatrici acuti.

Il comitato chiede “un servizio di assistenza psichiatrica degno di questo nome” e per gli “operatori la tranquillità e i mezzi necessari per ottemperare a questo obbligo etico e di legge”.

Si chiede “l’apertura di un servizio di astanteria psichiatrica con personale accessorio medico ed infermieristico”, un’ambulanza dedicata solo a qquesto tipo di malati e il ripristino del centro crisi.

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online