Rione Fellino, i muscoli del capitano Sepe: “Vogliamo il secondo posto”

COMIZIANO (si) – Un capitano è sempre attento alle dinamiche della propria squadra. E’ un leader silenzioso che riprende i propri compagni nei momenti difficili, ma non deve essere mai appariscente. Raffaele Sepe incarna tutte queste qualità. Il difensore centrale del Rione Fellino è l’uomo di maggior esperienza della squadra di Roccarainola e, anche con i suoi consigli preziosi, è riuscito a contribuire ai successi del Rione Fellino. Di poche parole, ama dimostrare in campo tutto ciò che è capace di fare. Un vero e proprio leader, un esempio per i compagni che cercano di carpire i segreti del suo successo. Ecco le dichiarazioni di Raffaele Sepe alla vigilia del big-match con l’Hispanika.

Undici vittorie consecutive ed ora arriva il big-match con l’Hyspanica: cosa ci dobbiamo aspettare sabato prossimo?

“Veniamo da undici vittorie consecutive, penso che già da un po’ di tempo stiamo dimostrando a tutti di essere un’ottima squadra e un gruppo fantastico. Sabato a Solofra sarà senza dubbio una bella partita: noi faremo il possibile per portare a casa questi tre punti che ci permetterebbero di finire il campionato al secondo posto e giocare i play-off in casa, ma di sicuro non sarà una passeggiata anche perché l’Hispanika in casa è fenomenale”.

Come reputi la tua stagione fino a questo momento?

“Vorrei che fossero gli altri a giudicarmi, ma credo di aver fatto tanto per questa società e per i miei compagni di squadra”. 

Come giudichi l’operato di mister De Sarno alla sua prima esperienza in panchina?

“Il mister è un ragazzo che mette l’anima in tutto ciò che fa. Quest’anno forse si è superato ma non c’è da meravigliarsi perché quando si lavora con umiltà e serietà i risultati arrivano sempre, e queste sono tutte doti che gli appartengono”. 

E la squadra avrebbe potuto fare di più in certe partite? E dove si sono visti i miglioramenti rispetto ad inizio stagione?

“Sì, forse abbiamo qualche rammarico. Se non avessimo sbagliato qualche partita all’andata, ora staremmo parlando di altro, ma questi incidenti di percorso sono importanti perché ti aiutano a crescere”.

Qual è differenza sostanziale tra Eccellenza/Promozione e la Seconda categoria?

“Le differenze tra Eccellenza, Promozione e seconda categoria sono tante. Mi vengono in mente organizzazione, mentalità, professionalità e intensità: più si sale di categoria, più ti rendi conto cos’è il calcio. Tanta umiltà, tanto sacrificio. Più si scende di categoria, più queste qualità vengono a mancare”.

 Indosserai la maglia del Rione Fellino anche l’anno prossimo, indipendentemente dalla categoria in cui sarà?

“Lo spero anche perché si è creato qualcosa di eccezionale, qui c’é la mia seconda famiglia e sarebbe bello condividere altre emozioni insieme a loro”.

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