Seconda Categoria, “amaro” Lucania (Real Sasso): “Campionato da sogno diventato un incubo”

ROCCARAINOLA (Saverio Quatrano) – Il Real Sasso si appresta a vivere l’ultima giornata del suo campionato di seconda categoria in casa del Visciano Bella Vita: vincere per sperare di arrivare in tempo per salire sul treno che porta ai play off. Il Real Sasso terminerà il suo campionato sabato prossimo e non il 16 maggio come le altre formazioni, perché osserverà il suo turno di riposo proprio nell’ultima giornata di campionato (il girone è composto da 13 compagini e ogni squadra ha la sua giornata di riposo). Ad incidere pesantemente sulla stagione della squadra di Sasso è stato il brutto episodio che ha visto coinvolto due tesserati del Real Sasso (Cavezza e Infante) che nella gara di metà marzo in casa del Salvatore de Judicibus hanno aggredito il direttore di gara Santaniello. A novanta minuti dalla fine della stagione a parlare per il Real Sasso è mister Antonio Lucania, che oltre  a fare un  bilancio del campionato che volge al termine, rassicura i tifosi del Real Sasso: “Il prossimo anno la squadra ci sarà e punterà come minimo ai play off”.

Mister, dopo la vittoria dell’ultima giornata con lo Sperone, crede ancora di raggiungere i play off?

“Dopo i noti fatti della gara col Salvatore De Judicibus, ci sono stati dati 4 punti di penalizzazione: se ci venissero restituiti quei punti, i play off sarebbe raggiunti senza problemi. Ora bisogno solo andare a vincere col Visciano Bella Vita e sperare di entrare negli spareggi, consapevoli di aver fatto il nostro dovere”.

Come ha vissuto l’aggressione all’arbitro da parte di due suoi giocatori in quella famosa gara di Mugnano del Cardianle?

“E’  stato un episodio assolutamente da condannare: come già detto dalla società i miei giocatori hanno sbagliato, ma anche l’arbitro poteva comportarsi diversamente. Dal punto di vista sportivo, l’episodio dell’aggressione all’arbitro di due nostri giocatori nella gara col Salvatore De Judicibus, ci ha praticamente tagliato le gambe: avevamo da poco vinto il derby in casa del Casamarciano ed eravamo ad un punto dalla vetta. Il nostro obiettivo iniziale erano i play off, ma stavamo cullando il sogno promozione diretta. Poi dopo quel brutto episodio, non è stato facile ricomporre la squadra e continuare il campionato in maniera dignitosa. Inoltre ci tengo a precisare che anche il mio calciatore De Lucia è stata squalificato per  cinque anni dopo l’ormai famosa rissa, ma come spiegato dalla società, De Lucia era negli spogliatoi  nel momento in cui è accaduto lo spiacevole episodio: almeno per lui ci aspettiamo la revoca totale dei cinque anni di squalifica, come giusto che sia”.

Il Progetto Real Sasso continuerà anche nella prossima stagione?

“Indipendentemente dal raggiungimento o meno dei play off in questa stagione, il prossimo anno costruiremo una squadra che possa lottare per entrare nei play off. Ovviamente dopo la gara col Salvatore De Judicibus non è stato facile ricomporre tutti i puzzle di questo progetto ma per il prossimo anno c’è la volontà di essere protagonisti puntando come minimo ai play off”.

Che voto dai a questa stagione?

“Fino alla gara col Salvatore De Judicibus il voto era dall’otto in su. Poi dopo quella gara era impossibile fare di più di ciò che abbiamo fatto”.

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