Cerca di strangolare figlia poi tenta suicidio, arrestato 62enne

ACERRA- La Polizia di Stato a seguito di una segnalazione giunta per rissa in atto, è intervenuta ad Acerra. Gli agenti hanno accertato che in effetti non era una rissa, ma una violenta lite familiare, sfociata in una vera e propria aggressione, nella quale era coinvolto un intero nucleo familiare, composto da padre, madre e 3 figli. Il capo famiglia, infatti, a seguito di vecchi dissapori con il figlio 37enne, dalle parole era passato ai fatti.

A tanto, sia la madre che una delle sorelle del 37enne erano intervenute nel tentativo di separarli ma l’uomo, come una furia, si è scagliato contro la figlia 38enne mettendole le mani alla gola. Il tempestivo intervento dei poliziotti, ha consentito di scorgere l’uomo in flagranza mentre tentava di strangolare la figlia.

Uno dei due poliziotti, con non poca difficoltà, visto l’alterato stato psichico dell’uomo, è riuscito a scongiurare il peggio, riuscendo a trarre in salvo la ragazza facendole scudo con il suo corpo, mentre questa stava per perdere i sensi, riportando però lesioni guaribili in 10 giorni.

In considerazione del forte stato d’agitazione dei presenti, nonché l’evidente stato alterato dell’uomo che non accennava a diminuire, è intervenuto altro personale del Commissariato in aiuto ai due poliziotti della volante, riuscendo così a riportare la calma. L’uomo, V.P. di 62 anni, condotto in ufficio, avendo realizzato che sarebbe stato arrestato per quel che aveva fatto, non ha esitato nel minacciare di morte sia i poliziotti che i suoi familiari. Non pago di ciò, come gesto estremo,  ha tentato di raggiungere una finestra del Commissariato di Polizia, con il chiaro intento di lanciarsi nel vuoto. In maniera decisiva e con professionalità, i poliziotti che lo sorvegliavano, però, glielo hanno impedito, conducendolo al carcere di Poggioreale.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online

This site is protected by wp-copyrightpro.com