Nolano, flop raccolta differenziata: solo Nola sfiora il 65%

NOLA-  (di Nello Lauro) Legambiente premia di nuovo i Comuni della Campania che fanno meglio la raccolta differenziata. Tra i premiati non ci sono quelli del Nolano che nella classifica stentano a raggiungere il 60% , tranne Nola che sfiora il 65%. Considerando che la comunità più esperta in differenziata è Airola che raggiunge l’87%, il Nolano appare inchiodato a cifre una volta da record ed oggi irrisorie.

La graduatoria dell’Agro è guidata da Nola con il 63, 68% di raccolta differenziata raggiunto secondo le stime nel 2014. Viene seguita da Visciano (61,33%). Gli altri paesi sono sotto la soglia del 60%, fanalino di coda è Tufino con il 40, 81%. “Tengono” Camposano (59,67%), Comiziano (58,05%) e Cicciano (57, 37%). Benino anche Saviano (56, 84%) e Cimitile (56, 83%). Per le altre siamo addirittura sotto il 55% (Casamarciano, Roccarainola, San Paolo, Liveri).

Numeri che devono far riflettere. Dopo avere dato l’avvio alla rivoluzione della differenziata ormai venti anni fa, i comuni del Nolano, da sempre ‘virtuosi’, non sono riusciti a dare seguito ad una vera campagna “Rifiuti zero”. Nonostante la presenza di impianti, la differenziata non vola ancora su cifre record come quelle di Aiola, paesino del Beneventano di poco più di 5mila abitanti che ha l’87% di differenziata e per questo ha vinto il titolo di “Comune riciclane campano 2015”. Al posto d’onore Ginestra degli Schiavoni (Benevento) con l’87,85% di raccolta differenziata, medaglia di bronzo per il comune beneventano Montesarchio con il 81,06% .

I comuni che nell’edizione 2015 hanno inviato i dati sono 430 su 550 (pari al 78% del totale e che rappresentano circa 4 milioni e mezzo di abitanti) da cui è stata calcolata la percentuale regionale di raccolta differenziata che si assesta sul 55%.

Su scala provinciale miglior performance della Provincia di Benevento con il 70,57% di raccolta differenziata, seguita dalla Provincia di Salerno con 58,42%, terza la Provincia di Avellino con il 56,54% a seguire la Provincia di Napoli con il 53,81% e la Provincia di Caserta con il 50,69%. In Campania sono 166 i comuni che hanno raggiunto la percentuale del 65% come previsto dalla legge, con un incremento del 16% rispetto lo scorso anno ( erano 143). I Comuni diventano ben 298 se si considera la quota del 55%. Risultati che fanno Campania di gran lunga, la più virtuosa in tale campo, dell’intero Mezzogiorno e con performances migliori anche di regioni del Centro Nord.

Classifica Nolano

Nola 63,68%

Visciano 61,33%

Camposano 59,67%

Comiziano 58,05%

Carbonara di Nola 57,98%

Cicciano 57,37%

Saviano 56,84%

Cimitile 56,83%

Scisciano 55,14%

Mariglianella 53,60%

Casamarciano 52.05%

Roccarainola 51,24%

San Paolo 50,45%

Liveri 49,86%

Marigliano 48,37%

San Vitaliano 43,26%

Tufino 40,81%

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