Cicciano, scandalo cimitero: condannata ex consigliere comunale Teresa Covone

CICCIANO (Nello Lauro Il Mattino) – Condanna a due anni e sei mesi per Teresa Covone. L’ex consigliere comunale di Cicciano era accusata di concorso in turbata libertà d’incanto e tentativo di induzione indebita a dare o promettere utilità e fu arrestata nell’aprile del duemilaquattordici insieme all’allora assessore Giovanni Marino. Entrambi finirono ai domiciliari su ordine della Procura della Repubblica di Nola e poi si dimisero dagli incarichi politici. Marino lo scorso settembre ha patteggiato la pena di due anni, Covone ha invece optato per il rito ordinario. Nel corso della discussione finale, il pubblico ministero Visone aveva chiesto la condanna a tre anni e due mesi. Il collegio giudicante- presidente il giudice Imparato- ha deciso per la condanna a due anni e sei mesi. La difesa ha preannunciato l’impugnazione della sentenza “nella piena consapevolezza della totale estraneità della nostra assistita ai fatti”. L’inchiesta che portò ai due arresti iniziò dalla denuncia dell’allora comandante della Polizia municipale Fulvio Testaverde. Quest’ultimo, responsabile anche dei servizi cimiteriali, denunciò di avere subito indebite pressioni al fine di favorire determinate ditte per l’assegnazione di alcuni servizi relativi al cimitero e per la fornitura dell’arredo urbano. Determinanti a delineare il quadro indiziario furono alcune intercettazioni telefoniche. Testaverde, costituitosi parte civile, ha ottenuto 2mila euro di risarcimento.

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