Emergenza incendi sul Fellino, De Simone: “Serve prevenzione”

ROCCARAINOLA (Nello Lauro- Il Mattino)-  Una giornata di fuoco (Caronte compreso) anche sulle colline e sui monti del Nolano che abbracciano le province di Caserta, Napoli ed Avellino. Un vasto incendio durato 24 ore e domato non senza difficoltà dagli uomini del Corpo forestale dello stato, dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e della Comunità montana che hanno lavorato senza soluzione di continuità e orari con l’ausilio di Canadair ed elicotteri che hanno effettuato diversi rifornimenti idrici nel vicino lago di cava di Comiziano. Il rogo si è sviluppato nella piana del Monte Fellino precisamente nella zona di San Cesario in una riserva integrale denominata Sic, sito di interesse comunitario, in una zona dove la macchia mediterranea si fonde con quella destinata al pascolo. In fumo diverse varietà di fiori come le rose canine, i ginepri e soprattutto le ginestre che a causa dell’olio che secernono sono diventate combustibile per alimentare l’inferno sviluppatosi in queste infuocate ore di estate. Le fiamme non sono arrivate alla foresta demaniale di Roccarainola, il bosco regionale di oltre 900 ettari che abbraccia le province di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta con diverse piante rare e pregiate e con due ettari riservati a uno dei 16 vivai più importanti della Campania. Amareggiato e quasi rassegnato il sindaco di Roccarainola Raffaele De Simone: “Ogni anno, in questo periodo, la zona viene incenerita da avverse condizioni climatiche o dalla mano di qualche delinquente. E’ fondamentale la prevenzione nonostante gli scarsi mezzi e i pochi uomini a disposizione: si potrebbe pulire in tempi non sospetti il sottobosco e creare percorsi per circoscrivere eventuali danni”. Danni anche di natura economica: “Non costa di più chiamare mezzi di emergenza che fare un piano ad hoc per prevenire? si chiede polemicamente Raffaele De Simone.

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