Il nuovo Avellino supera l’esame di Espanyol: lupi battuti solo ai calci di rigore

AVELLINO (Saverio Quatrano) –  Negli occhi dei tifosi dell’Avellino, è ancora vivo il ricordo della traversa di Castaldo che nella semifinale play off dello scorso campionato di serie B col Bologna, ha infranto il sogno serie A. Un sogno che i tifosi dei Lupi considerano solo rimandato, perché l’Avellino dopo due anni di serie B consecutivi, è pronto per candidarsi con decisione come protagonista del campionato cadetto. Ieri sera al Partenio –Lombardi, dinanzi a 3.000 spettatori, i biancoverdi hanno affrontato nel secondo trofeo Nicola Taccone  l’Espanyol, formazione che milita nella Liga spagnola.  Il nuovo tecnico dell’Avellino Tesser, ha provato dal primo minuto quello che con molta probabilità sarà l’attacco titolare, considerando anche la squalifica per quattro mesi di Gigi Castaldo: Roberto Insigne trequartista, alle spalle di Tavano e Trotta.  La prima occasione del match per i lupi capitana al minuto 11 proprio sui piedi del tanto atteso Tavano, ma la conclusione dell’ex Empoli dal limite dell’area di rigore non inquadra lo specchio della porta. Cinque minuti più tardi gli spagnoli rispondono con Caicedo che tutto solo davanti al portiere ha la ghiotta occasione di portare in vantaggio gli ospiti, ma Frattali compie un vero e proprio miracolo deviando la sfera in calcio d’angolo. Nella parte centrale del primo tempo la gara non regala emozioni,  ma proprio trenta secondi prima del duplice fischio di chiusura di primo tempo, l’Espanyol si divora un gol già fatto con Caicedo, che a pochi passi da Frattali spedisce la sfera in curva Nord. Nella ripresa le squadre cambiano quasi tutti i loro effettivi, ma il Partenio diventa una bolgia quando al 19’ entra il bomber Castaldo, che dovrà star fermo per squalifica per il caso Nocerina. Al 21’ l’Avellino prova a rendersi pericoloso con l’attaccante Mokulu ma il suo colpo di testa viene ben parato da German.  A due minuti dalla fine dei tempi regolamentari,  Frattali sbaglia il tempo dell’uscita su un cross, ma per fortuna dei lupi Victor Alvarez  non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La gara termina a reti bianche nei novanta minuti regolamentari e per assegnare il trofeo si passa alla lotteria dei rigori. Per l’Avellino segnano Arini e Castaldo, mentre falliscono dal dischetto il giovane Tutino in prestito dal Napoli ed il centrocampista D’Attilo. L’Espanyol si aggiudica il trofeo col punteggio di 4-2 dopo i calcio di rigori, con Victor Alvarez che sigla il penalty decisivo. A fine gara applausi a scena aperta per i lupi, che hanno tenuto testa ad una formazione di categoria superiore, soffrendo il giusto ma non andando mai veramente in affanno. Attilio Tesser è un mister  esperto e navigato, conosce bene la categoria e nella stagione 2010/2011 vinse il campionato con un Novara al primo anno di serie B.  Per il popolo irpino l’era Rastelli è ormai alle spalle: con qualche ulteriore rinforzo a centrocampo l’Avellino può candidarsi autorevolmente per un posto nei play off.

Avellino –Espanyol  0-0 (2-4 d.c.r.)

Avellino: Frattali, Nitriasky (10’st Nica), Briaschi, Ligi (35’st Chiosa), Visconti (15’st Giron), Gavazzi (44’st Tutino), Arini, Schiavon (14’st D’Attilo), Insigne (15’st Soumarè), Trotta (10’st Mokulu), Tavano (19’st Castaldo) A disp: Bianco, Offredi, Cuomo All. Attilio Tesser.

Espanyol: Pau (15’st German), Robert (1’st Arbilla), Alvaro(1’stRaillo), Luis Lopez (1’st Durante), Fuentes (1’st Caballe), V. Sanchez (1’st Abraham), Javi Lopez (1’st Canas), Montanes (1’st Hernan Perez) , Salva Sevilla (1’st Alex), Burgui (1’st Alvarez), Caicedo (1’st Sylla). All. Gonzalez.

Arbitro:  La Penna di Roma

sequenza rigori

Marcatori Espanyol: Alex, Perez, Jordan,  Victor Alvarez

Marcatori Avellino: Arini, Castaldo.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online