Sequestrato e sgomberato campo rom: occupanti trasferiti

NAPOLI – Il campo Rom di via Galileo Ferraris, periferia orientale di Napoli, è stato sequestrato e sgomberato dalla Polizia Municipale su disposizione della Procura di Napoli, sezione reati ambientali. 53 occupanti del campo, tra i quali 18 minorenni, sono stati trasferiti nella ex scuola «Deledda», nel quartiere Soccavo, trasformata in struttura di prima accoglienza. Nel campo Rom vivevano circa 350 persone. Gli altri hanno trovato autonomamente altre sistemazioni abitative. Il campo Rom era stato realizzato abusivamente su un’ area di circa 98 mila metri quadri di proprietà della società milanese «Aedilia Sviluppo». Qui erano state allestita 140 baracche, 12 delle quali in muratura, prive di impianto fognario, acqua corrente ed energia elettrica, in un contesto di forte degrado igienico e sanitario, con servizi igienici rudimentali e la presenza di circa 6 mila metri cubi di rifiuti speciali. La baracche sono state demolite ed è stata avviata la bonifica dell’ area. La Polizia Municipale ha trovato 2 furgoni rubati, 2 auto con falsa intestazione, 4 carcasse di veicoli e 5 auto prive di contrassegno assicurativo. È il terzo sgombero di campi Rom disposto dalla Procura di Napoli, sezione reati ambientali, diretta dal Procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso, dopo quelli eseguiti il 6 luglio ed il 10 luglio in via Pallucci ed in via Pacioli.

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