amnesia

Spaccio di amnesia, due giovani agli arresti domiciliari

BAIANO- Operazione “Mi Manda o’ Picone”, per due dei tre giovani mandamentali coinvolti nell’operazione dei carabinieri di Avellino scattano i domiciliari.  I due lo scorso marzo furono raggiunti da ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di  spaccio di sostanze stupefacenti, tra cui la pericolosa amnèsia. Per i due, Carmine Colucci e Luigi Soriano, è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il 21 luglio scorso il giudice del Tribunale di Primo Grado ha condannato a sei anni di reclusione Giuseppe Miele, a tre anni e quattro mesi Carmine Colucci, e a tre anni e due mesi Luigi Soriano. Il gip avendo riconosciuto le circostanze attenuanti generiche, tenuto conto del fatto che fossero incensurati, e considerato l’arco di tempo trascorso in carcere, ha notificato ai due,  difesi entrambi dall’avvocato Massimo Preziosi, la misura degli arresti domiciliari.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online