Ambiente, la corsa del Forrest Gump di Saviano tra discariche e cave

piccolo_doppiaNOLA- E’ stato soprannominato il “Forrest Gump” dell’ambiente. Carmine Piccolo, originario di Saviano ma trapiantato da anni a Ghedi, in provincia di Brescia, è conosciuto in Lombardia per la sua battaglia ed il modo in cui la conduce.  Carmine, che evidentemente ha lasciato un territorio martoriato da discariche e inquinamento come il Nolano per ritrovarsi nell’altrettanto inquinata e invasa da discariche Lombardia, lotta contro l’installazione dell’impianto di trattamento rifiuti nella cosiddetta Cava Inferno di Ghedi. L’originalità della sua protesta sta nel modo scelto per informare ed attivare gli altri cittadini su questa problematica: correre. A capo del “Comitato antirovine territoriali” ogni giorno si mette in marcia ed attraversa i paesi del Bresciano. Stavolta però, approfittando del ritorno a Saviano, sua terra di origine, ha deciso di portare la sua battaglia anche nel Nolano. Ieri quindi ha iniziato il suo percorso ambientalista partendo dalla città del Carnevale ed attraversando Nola, Casamarciano, Schiava, Tufino e fino alle pendici di Visciano e ritorno.

“Mi sono portato nella zona tra Schiava e Visciano- racconta Carmine-  dove vi sono immense discariche con rifiuti di tutti i tipi. Una volta erano cave di tufo. Poi ho percorso un tratto di cave dove le polveri sottili la fanno da padrone. Degrado ambientale dove una volta vi erano solo campi di nocciole e noci. Da un lato discariche e dall’altro a 50 metri noccioli. Sporco ovunque. Sacchi di rifiuti e topi ai lati delle strade”. La sua corsa proseguirà mei prossimi giorni lungo il reticoli dei Regi Lagni, partendo sempre da Saviano. 

 

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