Camposano e la Uildm abbattono le barriere architettoniche

CAMPOSANO – Camposano dice basta alle barriere architettoniche. Un impegno importante che l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Barbati assume ratificando la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e aderendo al Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche). Agli inizi del mese di settembre, come ha sottolineato il primo cittadino, ci saranno degli incontri per comprendere l’entità del problema e valutare un’adeguata impegnativa di spesa per l’abbattimento delle barriere. Camposano appoggia in questo modo la campagna di sensibilizzazione riguardo all’abbattimento delle barriere architettoniche, portata avanti in tutti i paesi dell’agro nolano dalla sezione Uildm di Cicciano tramite l’organizzazione delle “pedalate comode”. Intanto già altri comuni hanno ratificato la convenzione Onu: Scisciano, Cicciano e San Paolo Belsito; tra questi Cicciano e San Paolo Belsito hanno insieme a Camposano dato anche atto di indirizzo al Peba, previsto dalla legge 41/86 la quale obbligava entro il 28 febbraio 1987 i Comuni e le Province alla realizzazione di Piani pluriennali per l’abbattimento delle barriere architettoniche, pena per chi non avesse aderito, un “commissariamento ad hoc” da parte delle Regioni. Al momento – sottolinea il consigliere Uildm di Cicciano Giovanni De Luca – “solo il Comune di Cicciano ha previsto un’impegnativa di spesa nel Bilancio Previsionale di 45mila euro (Piano Triennale) per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La strada è ancora lunga, ma non ci fermiamo. L’obiettivo è quello di rendere i paesi dell’agro nolano accessibili e fruibili a tutti”. Un obiettivo inseguito con passione non solo dall’Uildm di Cicciano che, dopo la pedalata comoda realizzata a Saviano, porta avanti questa battaglia con il patrocinio morale di 93 realtà territoriali, tra associazioni, università, istituti comprensivi, sindacati ed esercenti commerciali.

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