Sventa rapina e viene ucciso, lutto cittadino per l’eroe ucraino

anatolij_korovCASTELLO DI CISTERNA- Ucciso per un atto di eroismo. Anatolij Korol, un cittadino ucraino di 37 anni residente in Italia da diversi anni, si trovava all’interno del supermercato ‘Piccolo’ di Castello di Cisterna in via Selva. L’uomo aveva con sé la figlia di un anno e mezzo, che era nel carrello della spesa, quando nel supermarket hanno fatto irruzione i banditi che stavano minacciando la cassiera con una pistola. Anatoly sarebbe riuscito a bloccare uno dei malviventi, ma il complice gli ha sparato ferendolo a morte mentre il complice lo ha finito a coltellate. Poi i rapinatori si sono dati alla fuga. I carabinieri ieri sera hanno trovato lo scooter utilizzato dai due. Lo scooter, un Honda Sh, è risultato rubato lo scorso 7 agosto a Pomigliano d’Arco. Il motociclo è stato trovato, bruciato, nelle campagne del vicino comune di Brusciano (Napoli). (ANSA).

A Castello di Cisterna si è deciso per il lutto cittadino in occasione dei funerali di Anatolij Korol. Lo ha annunciato il sindaco Clemente Sorrentino, il quale ha sottolineato che si tratta di “un atto doveroso verso una persona che ha compiuto un gesto coraggioso quanto eroico”. Il sindaco ha voluto incontrare la moglie e le due figlie dell’uomo, e si è offerto di accompagnarle in obitorio. “Ma ho fatto un errore – ha spiegato – perché è stata negata la visita e Nadiya è svenuta mentre tornavamo a casa. L’ho portata al pronto soccorso dove le hanno praticato una flebo per rimetterla in piedi”. Il Comune, ha poi aggiunto, pagherà i funerali del 38enne. “La moglie – spiega il sindaco – ha espresso la volontà di portare il corpo del marito in Ucraina, ma io spero che cambi idea, perché vorremmo che questo uomo coraggioso rimanesse qui, dove ha compiuto il suo ultimo gesto eroico”. Il governatore De Luca: “E’ stato un eroe civile”.

 

 

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