Estorsione ad alberghi e pub per gli “amici carcerati”: tre arresti

QUALIANO –  Dopo le indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, i carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli applicativa della custodia cautelare in carcere nei confronti di: Giuseppe Turco, 40 anni, Alberto Stefano Leo, 29 anni e Raffaele Farri, 35 anni. Ai tre “sono contestati – scrive Filippo Beatrice, il procuratore aggiunto di Napoli più tentativi di estorsione commessi, con l’aggravante del metodo mafioso, in un ristretto arco temporale, con modalità, particolarmente allarmanti, per la tracotanza e ripetitività con cui le condotte sono state poste  in essere, ai danni di commercianti di Qualiano. In particolare, le indagini, condotte dal giugno all’agosto 2015,  hanno consentito di: individuare diverse attività commerciali, tra le quali due alberghi, un negozio di ceramiche, un pub e un alimentari, i cui titolari sono stati destinatari delle richieste estorsive; quantificare in 3000 euro annui la somma pretesa dagli indagati, da corrispondere  con tre distinti pagamenti di 1000 euro ciascuno in occasione delle festività  di Pasqua, Ferragosto e Natale; identificare i responsabili delle azioni delittuose attraverso le potenzialità dell’applicativo web-lase; evidenziare la forza di intimidazione esercitata dal gruppo criminale nei confronti delle vittime, mediante minacce consistenti nel  rappresentare  l’esigenza  di sostenere economicamente i “compagni carcerati”.

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