Blitz anticontraffazione: sequestrati opificio, macchinari e circa 100 mila articoli taroccati

CASERTA – I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, nell’ambito di specifiche attività finalizzate alla prevenzione e repressione degli illeciti in materia di contraffazione marchi e sicurezza dei prodotti, hanno posto i sigilli ad un opificio ubicato nel Comune di Santa Maria a Vico, in cui veniva esercitata l’illecita attività di contraffazione di capi d’abbigliamento di rinomate griffe americane. L’operazione di servizio ha avuto origine da un controllo su strada effettuato ad una Fiat Cubo, intercettata nel Comune di Maddaloni, il cui conducente trasportava capi di abbigliamento recanti i loghi “Us Polo Sporting Club” e “Usa Jeans Sport”, del tutto simili alla nota marca statunitense “Us Polo Assn”. I successivi accertamenti effettuati dalle Fiamme Gialle presso l’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti hanno confermato che i predetti segni distintivi risultavano falsificati. Una volta accertata la destinazione della merce, i Finanzieri si sono recati presso la sede della ditta committente, dove hanno scoperto un articolato sistema fraudolento, che consisteva nel sostituire i segni distintivi di comuni capi di abbigliamento con quelli di rinomate griffe, per poi immettere la merce sul mercato a prezzi notevolmente elevati e garantirsi cospicui guadagni. Al termine delle attività investigative, le Fiamme Gialle hanno complessivamente sottoposto a sequestro l’intera fabbrica, 19 macchinari, 3 cliché utilizzati per la riproduzione di bottoni ed etichette, nonché circa 100 mila prodotti (tra capi d’abbigliamento, etichette ed accessori) recanti marchi contraffatti. I due soggetti responsabili dell’attività illecita sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e devono rispondere dei reati di ricettazione, contraffazione aggravata e vendita di prodotti con segni mendaci.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online