Camorra e droga, arrestati tre esponenti del clan Reale

NAPOLI – I carabinieri della compagnia di Poggioreale con il supporto di colleghi delle compagnie speciale e d’intervento operativo del reggimento Campania hanno effettuato un servizio ad “alto impatto” nei quartieri di ponticelli e san giovanni a teduccio. Subito dopo l’irruzione in zona i militari dell’arma hanno proceduto a effettuare posti di controllo, perquisizioni domiciliari e ispezioni a parti comuni di immobili, procedendo a verifiche su pregiudicati e personaggi d’interesse operativo. Nell’ambito operativo sono state tratte in arresto 4 persone (tra le quali un elemento di vertice e due affiliati del clan camorristico dei “Reale” che si erano organizzati una “piazza di spaccio con tanto di telecamere) nonché denunciate 7 persone per reati che vanno dalla coltivazione di cannabis al furto di energia elettrica, dal possesso di arnesi da scasso al contrabbando di sigarette. In via comunale Ottaviano è stata smantellata una vera e propria “piazza di spaccio” e sono stati arrestati per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti Ciro Grandioso, 49 anni, Giuseppe Esposito, 38 anni, e Vincenzo Morra, 36 anni, tutti di Napoli, rispettivamente ritenuti esponente di vertice e affiliati al clan camorristico dei “reale”, operante per il controllo degli affari illeciti nel quartiere San Giovanni a Teduccio. I 3 sono stati sorpresi nell’abitazione di Grandioso in possesso di 42 dosi di eroina (41 grammi), 17 dosi di cocaina (6 grammi) e della somma di 650 euro in denaro contante (ritenuta provento di attività illecita). La droga era nascosta nel vuoto dietro il bidet destinato al passaggio dei collegamenti per la rete idrica. Nel salore campeggiava un grosso televisore lcd sul quale erano proiettate le immagini provenienti da 3 telecamere installate di nascosto in cassette di derivazione dell’energia elettrica (un sistema di videosorveglianza creato per sorvegliare l’ingresso che una volta scoperto è stato  smantellato e sequestrato). Con esse i soggetti riuscivano a monitorare i movimenti sul posto, una “piazza di spaccio” che è stata disarticolata. Gli arrestati sono a Poggioreale.

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