Marigliano, uccide l’ex compagno a coltellate e tenta il suicidio tagliandosi le vene

MARIGLIANO – Anna Cozzolino, 37 anni, ha ucciso a coltellate l’ex compagno Mariano Cannava durante un litigio la scorsa notte a Marigliano e ha poi tentato di suicidarsi tagliandosi le vene. È ora ricoverata nell’ospedale di Nola sotto la sorveglianza dei carabinieri. Secondo i primi accertamenti la donna non accettava la separazione dall’uomo, anche lui di 37 anni, che l’aveva lasciata due settimane fa. É stata trovata anche della droga, precisamente dell’hashish, nell’abitazione di Marigliano dove Anna Cozzolino, originaria di San Giorgio a Cremano, ha ucciso a coltellate il sergente dell’Aeronautica Militare Mariano Cannava, 37 anni, originario di Scisciano. La donna è risultata positiva agli esami tossicologici fatti nell’ospedale di Nola dove si trova ricoverata in prognosi riservata. La tragedia si è consumata nel bilocale di via Campanella 10 dove Anna Cozzolino viveva. Dopo l’omicidio la donna ha tentato di togliersi la vita tagliandosi le vene. Ad avvertire i carabinieri della locale stazione sono stati i vicini di casa, allarmati dalle urla. Una volta entrati nel bilocale con le chiavi fornite dal padrone di casa, i militari dell’Arma hanno trovato, nel bagno, il corpo senza vita dell’uomo. Trovati anche diversi coltelli sporchi di sangue: complessivamente ne sono stati sequestrati quattro. Cannava, di stanza a Roma, era separato (lascia un bambino di 4 anni), da un paio di anni frequentava Anna Cozzolino. Sul corpo dell’uomo sono state rilevate almeno 7-8 coltellate ma sarà l’esame autoptico a stabilire con certezza con quanti colpi è stato ucciso. Secondo quanto si è appreso, la donna frequentava una palestra nella vicina Mariglianella: chi la conosce la descrive come una persona solare, preoccupata da questa relazione caratterizzata da alti e bassi.

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