Rione Fellino, 2016 senza vittorie, mister De Sarno: chi lavora poi vince

SAN PAOLO BEL SITO (Saverio Quatrano) – Tre punti nelle prime quattro gare di campionato di questo inizio 2016. Il Rione Fellino, nel girone E di Prima Categoria, occupa attualmente la decima posizione, ma la zona play off dista solo tre punti. Nel prossimo match di campionato i gialloblu saranno impegnati in trasferta sul campo del Partenopoli dodicesimo in classifica. Il mister del Rione Fellino Antonio De Sarno, non fa drammi sul momento negativo per la squadra ma ammette l’importanza del prossimo match: “E’ importante tornare alla vittoria, soprattutto per la classifica”.

Nel 2016 il Rione Fellino ha raccolto tre punti in quattro gare, pareggiando l’ultima gara con la  Felice Scandone. Un’analisi sull’ultima gara di campionato.

“Quella di sabato è stata una delle migliori partite giocate dalla mia squadra in  questo campionato. Abbiamo creato tantissime azioni da gol, ma la porta sembra stregata ultimamente. Come ho detto ai ragazzi, non dobbiamo pensare al fatto che nel 2016 ancora non abbiamo vinto: sono convinto che la strada del lavoro ci premierà”.

Considerando il periodo non positivo la prossima gara col Partenopoli  può essere considerata la più importante del campionato?

“Se non arrivasse un successo col Partenopoli, dopo 4 gare senza vittorie, sarebbe sicuramente un problema soprattutto per la classifica. Noi affrontiamo ogni partita come se fosse l’ultima e la più importante del campionato: poi è normale che ogni partita è una storia a se, ma noi mettiamo lo stesso impegno con tutti gli avversari”.

Questo calo nel nuovo anno è dovuto ad un fattore fisico o mentale?

“Questi risultati possono far pensare ad un calo fisico e mentale, ma la squadra sta attraversando un momento ottimo. Il risultati a volte non sono il vero specchio della realtà. Col Domicella e l’Abellinum potevamo tranquillamente vincere, mentre con l’Hispanika abbiamo meritato nettamente la sconfitta”.

Credi ancora nel sogno play off?”

“Io non credo nel sogno play off, ma credo nel sogno di portare questa squadra più in alto possibile. Il calcio è sacrificio, umiltà e lavoro: questi ingredienti ci porteranno al massimo. E’ normale che speriamo di arrivare nei play off, sarebbe un gran traguardo: se non dovesse accadere, vuol dire che non abbiamo lavorato abbastanza”.

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