WhatsApp contro Telegram, la ‘guerra’ delle App

Una è verde, l’altra azzurra, ma se non vi volete basare sui colori per scegliere la vostra App preferita, ecco qualche differenza tra le due applicazioni di messaggistica istantanea

Prezzo. Adesso sono entrambe gratuite. Dal 18 gennaio del 2016 WhatsApp ha abolito i vari abbonamenti, mentre Telegram è sempre stata gratis.

Sicurezza. Con Telegram è possibile utilizzare anche le chat segrete che si autodistruggono senza lasciare alcuna traccia e non possono essere inoltrate. Chat riservatissime, pensate per gli utenti che, si legge sul loro blog, “sono più paranoici di quelli tradizionali”. “Avete intenzione di vendere i miei dati?” scrivono con una vena ironica sulle FAQ del sito ufficiale di Telegram, “di rapire mia moglie o di schiavizzare i miei figli'”. Tranquilli, in entrambi i casi la risposta è “no”.

Invio. Telegram ti permette di condividere un numero illimitato di foto, video e file (doc, zip, mp3, etc.) fino a un massimo di 1,5 GB per ogni documento. Con WhatApp puoi inviare foto e video con un limite di 16 MB per ogni filmato che si vuole mandare. Secondo alcune recenti indiscrezioni, per ora non confermate a livello ufficiale, starebbero lavorando su una funzionalità che possa permettere di inviare documenti diversi da foto e video.

Gruppi. Su WhatsApp potrete aggiungere fino a 100 partecipanti, il doppio su Telegram, dove è prevista anche la funzione ‘Supergruppo’ che ti permette di arrivare fino a mille persone.

Età. WhatsApp, classe 2009, è più anziana di Telegram, la cui prima versione alpha per Android risale al 20 ottobre del 2013.

Frequentazione. WhatsApp ce l’hanno tutti, Telegram no. Il risultato? Il primo è un po’ come un autobus nell’orario di punta, dove trovi la mamma, il ragazzo che ti piace e mezza città, il secondo è molto meno affollato, ma non è detto che sia un male. A voi la scelta e, visto che tanto non si paga, si può sempre scaricarle entrambe. (adnkronos)

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