Madre e sorellina fatte a pezzi e gettate nell’Adige, confessa il figlio

Ha ucciso la mamma Mirela Balan e la sorellina Larisa Elena, di 12anni, poi avrebbe fatto i loro corpi a pezzi e li avrebbe messi in alcuni sacchetti di plastica per poi gettarli nell’Adige. Messo alle strette dai carabinieri e dal magistrato, Andrei, il figlio di Mirela Balan da poco rientrato in Italia dalla Romania, ha ammesso il duplice omicidio. A riportare la notizia è il quotidiano ‘L’Arena’. Il suo interrogatorio è durato fino a notte fonda. Secondo quanto emerso, l’uomo, dopo aver ucciso la madre, avrebbe colpito la sorellina che aveva visto la scena. Oggi inizieranno le ricerche dei corpi nel fiume.

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