La mia malattia, l’esordio adrenalinico di Hello sPunk

NAPOLI – La dipendenza dall’amore con tutte le controindicazioni del caso. E’ questo il senso – per stessa ammissione dell’autore – de  ‘La mia malattia’, un pezzo adrenalinico che ha visto la produzione del videoclip d’esordio di hello sPunk, uscito il 2 febbraio. Hello sPunk è l’alter ego del cantautore (ma anche giornalista  e scrittore) Giancarlo Tommasone. “Io sono quello che lavora, quello tranquillo; lui invece si diverte, va a suonare, si sfoga, vive di notte e dorme di giorno – spiega Giancarlo – Un altro lato di me, quello più scuro, senza il quale, però, non potrei vivere”. Il progetto dalla spiccata natura punk, che trova grande originalità pur rispettando la lezione impartita dai padri del genere, è destinato a ritagliarsi uno spazio importante sulle tavole della nuova scena musicale italiana, che vede l’alchimia creata da Sex Pistols, Clash o Ramones (solo per citarne alcuni) tornare con tutta l’energia che la contraddistingue. Il videoclip prodotto da Studio8 è stato girato all’interno dell’Ex Opg Occupato-Je so’ pazzo di Materdei, a Napoli. Il ritmo del pezzo non lascia spazio ai dubbi, l’up tempo devastante proietta l’ascoltatore in una dimensione dilatata; il brano, “appena due minuti di psyco sound concentrato”, continua a suonare anche quando la musica sembra essere finita. Un loop su cui si stende il ritornello ossessivo e martellante: ha il tuo nome la mia malattia, ha il tuo nome la mia malattia, ha il tuo nome la mia malattia, ha il tuo nome la mia malattia…

Ecco il video de “La mia malattia”:

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