Rapina a gioielliere, preso il ‘palo’: i complici furono uccisi dal commerciante

ERCOLANO- Era uno dei componenti della banda che provò a rapinare il gioiellierie Giuseppe Castaldo lo scorso ottobre. Due complici, Luigi Tedeschi e Bruno Petrone, rimasero uccisi dopo la reazione armata del commerciante. Salvatore Esposito, presunto terzo componente della gang, è stato arrestato oggi dai carabinieri di Torre del Greco eseguendo una ordinanza del gip del tribunale di Napoli. Il provvedimento costituisce un nuovo sviluppo delle indagini che hanno portato all’arresto di tutti gli autori della rapina. Ovvero Antonio Corvo, Addolorata Esposito, Ernesto Labagnara. Dalle immagini della videosorveglianza e dai tabulati telefonici si è arrivati a definire le responsabilità degli indagati, sia gli autori materiali che quelli che hanno contribuito. Esposito, secondo gli inquirenti, avrebbe accompagnato Corvo nei pressi dell’Istituto di credito dove doveva monitorare la vittima mentre prelevava 5mila euro, avrebbe incontrato i rapinatori poi morti per definire gli ultimi dettagli del colpo e avrebbe fatto da palo a bordo di una motocicletta.

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