Terra dei fuochi, 2,5 milioni di euro per il Nolano: ecco tutti i finanziamenti

NOLA- Quasi 400mila euro a Nola e Saviano e fondi distribuiti in tutti i Comuni del Nolano rientranti nella “Terra dei fuochi”. E’ arrivato ieri, dal Ministero dell’Ambiente, il placet alla destinazione dei fondi ai paesi che rientrano nelle fasce penalizzate dall’inquinamento e dai righi di rifiuti. Sette milioni e cinquecentomila euro che saranno distribuiti tra province di Napoli e Caserta, in tutto cinquanta Comuni. Per quanto riguarda il Nolano, a Nola e Saviano andranno 399 mila euro, 30mila a Casamarciano, 505mila a Palma Campania, 60mila a Scisciano, 728 mila a Marigliano, Mariglianella, Brusciano e Castello di Cisterna, 249mila euro a Pomigliano. I finanziamenti rientrano nel cosiddetto “Patto per la Terra dei fuochi” con cui sono state stanziate somme per favorire investimenti in tema di prevenzione e repressione dei reati ambientali e dei roghi. Il patto siglato dai Comuni interessati nel duemilatredici vincolava lo stanziamento alla presentazione di progetti precisi per il territorio collegati appunto alla tutela dell’ambiente.

I PROGETTI DI NOLA E SAVIANO- Per quanto riguarda Nola e Saviano, i 399 mila euro sono stati concessi grazie all’ok ad un progetto presentato dall’agenzia di sviluppo dell’area nolana denominato Adeleja. Prevede un doppio intervento di videosorveglianza e riqualificazione urbana nelle aree sensibili del territorio nolano e savianese. Regi Lagni, Boscofangone, via Sarnella, i luoghi da tempo oggetto di sversamenti abusivi e roghi tossici finiscono nella mappa dei provvedimenti da intraprendere. Ma è prevista anche una mappatura ulteriore dei siti a rischio. Il piano si suddivide in diversi momenti che vanno dalla mappatura dei siti a rischio alla installazione di telecamere sul territorio, dalla formazione della polizia per questo tipo di illeciti alla predisposizione di un centro per il monitoraggio presso la sede di via Trivice d’Ossa. Il costo complessivo della parte relativa alla videosorveglianza è di circa 226mila euro. Centoventunomila invece costa la parte concernente la riqualificazione urbane che riguarderà i luoghi in cui si registra l’abbandono incotrollato di rifiuti. Sono interessati il lagno Santa Teresa (quello in cui si verificò l’esondazione del 6 novembre 2011) che dovrebbe diventare area ciclopedonale (41.800 il costo dell’intervento); la scuola Miccoli di Saviano (il cui parco giochi è da tempo sotto sequestro per l’alta contaminazione da sostanze pericolose); via Sarnella, il Pizzone, via Croce del Papa, Boscofangone, via Truzzelle a Saviano. Cinquantaduemila euro riguarderanno interventi integrativi. In tutto 400mila euro per sorvegliare e blindare i territori nel mirino della criminalità e dell’inciviltà.

Ecco tutti i fondi stanziati:

 

Napoli (30 mila euro)

 

Giugliano, Parete, Villaricca e Melito (1milione di euro)

 

Caivano e Crispano (500 mila euro)

 

Frattamaggiore e Sant’Antimo (499 mila euro)

 

Saviano e Nola (399 mila euro)

 

Marigliano, Brusciano, Castello di Cisterna e Mariglianella (728 mila euro)

 

Marano (250 mila euro)

 

Striano, San Giuseppe Vesuviano, Palma Campania e Somma Vesuviana (505 mila euro)

 

Afragola (249 mila euro)

 

Casalnuovo e Pomigliano d’Arco (249 mila euro)

 

Qualiano e Calvizzano (499 mila euro)

 

Mugnano (30 mila euro)

 

Villa Literno (30 mila euro)

 

Casandrino (30 mila euro)

 

Castel Volturno e Mondragone (470 mila euro)

 

Aversa (30 mila euro)

 

Villa di Briano (30 mila euro)

 

Orta di Atella (30 mila euro)

 

Casamarciano (30 mila euro)

 

Terzigno (30 mila euro)

 

Sant’Arpino (30 mila euro)

 

Casal di Principe, San Cipriano e Casapesenna (90 mila euro)

 

Caserta e Maddaloni (340 mila euro)

 

Carinaro e Scisciano (60 mila euro)

 

Cesa (121 mila euro)

 

Trentola Ducenta e San Marcellino (495 mila euro)

 

Casaluce (30 mila euro)

 

Acerra (30 mila euro)

 

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