Tufino sull’orlo del baratro, minoranza solidale con sindaco: bloccheremo stir

Il consigliere Andrea Esposito

Il consigliere Andrea Esposito

L'ex sindaco Carlo Ferone

L’ex sindaco Carlo Ferone

Nicola Di Mauro (Tufino)

Nicola Di Mauro (Tufino)

TUFINO- Comune sull’orlo del baratro finanziario. Fa scalpore il caso di Tufino, ente creditore di sette milioni di euro di quote ristoro che rischia, se la situazione non si sblocca entro due mesi, di dovere “chiudere”. Il sindaco Esposito ha scritto alla Presidenza del Consiglio, alla Prefettura, alla regione ed alla Città metropolitana per illustrare la situazione e lanciare un grido d’allarme. Ed oggi incassa la solidarietà della minoranza. Lo conferma il consigliere Nicola Di Mauro di “Lista civica per Tufino”: “Il recupero delle quote ristoro è necessario e Lista Civica Per Tufino è pronta a fare la sua parte in una battaglia forte e collettiva, ma dobbiamo essere consapevoli che non possiamo sempre dipendere da quelle somme. Qui il problema è più grande, è una questione di equilibrio di cassa che deve essere garantito a prescindere da quelle quote altrimenti ci ritroveremo sempre in una situazione di dipendenza. Abbiamo fatto una discussione ampia sul bilancio, abbiamo fatto delle proposte che purtroppo non sono state accettate, e oggi ancor di più dobbiamo metterci a lavorare per ritrovare una regolarità persa negli anni. Se dobbiamo affrontare la questione allora dobbiamo farlo a 360 gradi mettendo in discussione tutto, solo così possiamo trovare la strada giusta per uscire da una crisi così grave”. Gli fa eco Andrea Esposito: “Sono disponibile ad ogni azione di lotta, anche a mettermi di fronte lo Stir se non saranno saldati i crediti del Comune di Tufino. Sono però consapevole che l’ente non deve solo riscuotere crediti ma anche fare entrare soldi offrendo servizi , facendo progetti, chiedendo finanziamenti , monitorando i bandi nazionali ed europei, combattendo l’evasione fiscale ed uscendo dall’immobilismo della macchina amministrativa. Il sindaco deve darsi una mossa”. Solidale anche Carlo Ferone che ha inviato una nota al sindaco Esposito in cui chiede la convocazione di un tavolo tecnico per l’analisi della situazione economico- finanziaria del Comune. Ferone conferma il sostegno alle azioni ed interventi che l’amministrazione potrà intraprendere e poi chiosa: “La difficile condizione finanziaria in cui versa l’ente è dovuta solo ed esclusivamente al mancato rispetto da parte degli organi preposti dei propri obblighi di legge”.

 

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online