Baiano (Il Mattino)- Un’automobile a gpl che va a fuoco, persone impaurite che si allontanano da una potenziale “bomba” pronta a d esplodere. Solo il provvidenziale e tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Avellino ha evitato tragiche conseguenze per l’incendio di una vettura in via Croce, nel cuore del centro storico di Baiano. Le fiamme, propagatesi dal vano motore con impressionante velocità, hanno avvolto intorno alle 11,40 del mattino una Lancia Thesis parcheggiata in una delle strade che compone il cuore del comune mandamentale, proprio sotto l’abitazione del proprietario. I pompieri irpini hanno lottato per circa un’ora per spegnere il rogo e soprattutto per mettere in sicurezza l’area, dal momento che l’automobile in fiamme era dotata di un impianto a gpl che a contatto con le incandescenti lingue di fuoco avrebbe potuto trasformarsi in un ordigno. A mezzogiorno il fuoco era spento e la calma ritornata tra i residenti del popoloso quartiere che hanno vissuto una domenica mattina davvero movimentata. I caschi rossi della centrale operativa di Avellino subito dopo avere sedato l’incendio hanno effettuato una prima ricognizione delle cause che lo hanno innescato. Stando ad una prima ricostruzione, la conflagrazione sarebbe scaturita da cause del tutto accidentali, attribuibili forse al fatto che l’auto non è nuovissima. Sul posto non vi erano tracce di liquido infiammabile o di inneschi che potessero lasciare supporre la natura dolosa. Una ipotesi esclusa anche dall’orario in cui il rogo è scoppiato e dalle testimonianze. L’incendio ha completamente distrutto la Thesis, causando danni per alcune migliaia di euro, e le fiamme, che hanno attinto la palazzina sotto cui era parcheggiata, hanno solo annerito la facciata ed un paio di infissi. Pochissimi danni rispetto alla grande paura che ha accompagnato le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco, rapide e delicate proprio per scongiurare che il serbatoio a gpl della Lancia si trasformasse in un’arma pronta ad esplodere. Dopo avere messo in sicurezza l’area, i vigili del fuoco hanno chiesto la rimozione della carcassa del veicolo ormai ridotto ad annerito mucchio di lamiere. Chi ha assistito alla movimentata mattinata domenicale ha così potuto far ritorno alla sua routine, brevemente sconvolta dall’incendio accidentale.





