Ritmo e tradizione: ecco il primo singolo napo-latino di Anto

antoCAMPOSANO- Un mix tra musica classica napoletana e ritmo latino: il primo singolo di Anto, al secolo Antonio Nastri,  disponibile dal 4 marzo sulle maggiori piattaforme digitali (da I Tunes a Spotify) è “O surdato ‘nammurato e si candida ad essere tra le più interessanti novità del panorama musicale made in Naples. Il primo lavoro discografico dell’artista originario di Camposano, missato e masterizzato presso la Mda, vanta la collaborazione di Massimo D’Ambra, musicista che vanta collaborazioni con musicisti del calibro di Nino D’Angelo, Eugenio Bennato, Tullio De Piscopo. La lunga e variegata gavetta di Anto gli ha consentito di confrontarsi con un repertorio imponente quale il classico napoletano, facendo propri elementi tipici del folklore napoletano, il sapore della festa, le danze, quei colori del Mediterraneo celebri in tutto il mondo. Nel 2016 finalmente tutte le esperienze, le note, i colori, convergono in un nuovo pittoresco quadro, nel sogno di tornare a dare lustro alla sua amata Napoli al ritmo “Napo-Latino”. L’uscita del singolo ‘O surdato nammurato  lascia presagire l’accendersi di una nuova stella nel firmamento partenopeo: Anto porta in musica la solarità, la dinamicità e la spregiudicatezza di una Napoli grondante di passione e contraddizioni, in un originale mix di tradizione e modernità. Raccogliere l’eredità dei brani che hanno dato lustro alla città di Napoli in tutto il mondo, riproponendoli in una nuova spumeggiante veste, genuinamente latina, che richiami inevitabilmente l’ascoltatore alla festa. “ ’O surdato ‘nnamurato ” farà da apripista all’ambizioso progetto “Napo-Latino” di Anto, il quale con un linguaggio musicale che sembra provenire da lontano, rivelando però un intima connessione con quello partenopeo, intende rendere fruibili alle nuove generazioni le melodie ed i testi di quella musica di Napoli che ha fatto storia. Un linguaggio colorato, frizzante, ma che anche grazie alle solida fondamenta che intende riverniciare, risulta semplice da seguire e godibile sin dalla prima nota.

Antonio Nastri, in arte Anto,  vive da sempre della sua passione: il ritmo, la musica. A soli 4 anni si avvicina al pianoforte, all’età di 8 anni comincia a studiare seriamente pianoforte e canto; di lì a poco l’incontenibile voglia di comunicare attraverso la musica, lo guida a lanciarsi nelle prime performance in pubblico, e quindi è un susseguirsi di provini, di contest, di feste. A 14 anni sboccia la sua prima composizione inedita, lasciando presagire che il suo futuro sarà musica. Anto si lancia quindi con l’entusiasmo di chi ama ciò che fa in una moltitudine di impegni musicali e di intrattenimento, e cresce affrontando i più svariati contesti: dai villaggi turistici al classico “piano bar”, dai contest alle feste di provincia, dalle taverne alle apparizioni televisive, dalle serate in barca alle “postegge”. Questa variegata esperienza gli consente di confrontarsi con un repertorio imponente quale il classico napoletano, ed al contempo di fare propri elementi tipici del folklore napoletano, il sapore della festa, le danze, quei colori del Mediterraneo celebri in tutto il mondo. Nel 2014 scrive ed interpreta “Corpo e Anima”, una ballad sincera, che diventa colonna sonora dell’omonimo corto della “Lu.Pa. Film”. Nel 2016 finalmente tutte le esperienze, i colori, le note convergono in un nuovo pittoresco quadro: l’idea di lanciarsi nell’ambiziosa sfida di raccogliere l’eredità della sua bella Napoli, riproponendo i brani più “sentiti” in una nuova spumeggiante veste, genuinamente latina, che richiami inevitabilmente l’ascoltatore alla festa, al ballo, alla vita… ad un nuovo ritmo, “Napo-Latino”.

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