Scompaiono cocaina e lingotti da Tribunale, arrestati commesso e cancelliere

CASERTA- Due arresti per peculato, detenzione di sostanze stupefacenti, falsità in atti pubblici. Sono stati eseguiti dai carabinieri di Maddaloni su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Donato Longallo, 60enne nato a Barletta e Vincenzo Garzone, 57enne nato ad Acerra. Le indagini sono partite da un episodio avvenuto all’interno dell’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dove, In particolare, nel mese di settembre del 2015, a seguito di una verifica sulla tenuta dei corpi di reato di valore – da parte del personale amministrativo in servizio presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – sono state riscontrate delle gravissime anomalie in relazione alla consegna di alcuni reperti aventi ad oggetto lingotti in oro, altri preziosi e di cocaina. Reperti consegnati il 13 maggio del 2015 in modalità difformi rispetto al protocollo di consegna e soprattutto attraverso l’utilizzo di documenti palesemente falsificati. Anche le firme dei giudici erano contraffatte. Dopo una serie di indagini ambientali e intercettazioni telefoniche, si è scoperto il presunto coinvolgimento dei due arrestati che erano commesso e cancelliere del tribunale di Santa Maria Capua Vetere e che avrebbero agito, a diverso titolo,  per falsificare i documenti ed i verbali di consegna nonché il registro dei corpi di reato e si sarebbero appropriati di preziosi, lingotti e cocaina.

 

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